. Dare l'attitudine, o il gesto alle figure, acciocchè elle esprimano gli affetti che si vogliono rappresentare. Lat. Ad vivum exprimere.
add. da atteggiare.
. Abbattere, gettare a terra, abbassare, chinare. Lat. Deijcere.
V. Tozzo.
. Tirar l'acqua del pozzo con secchie, o simili vasi. Lat. Haurire.
f. L'atto, o l'azzione, o il gesto che fa la figura, cioè, di star ferma, chinarsi, alzarsi, o altrimenti muoversi in qualunque modo, per esprimere gli affetti, che si vogliono rappresentare.
. Avvolgere una cosa in sè stessa, o più cose insieme, il che direbbesi ancora avviticchiare. Lat. Torquere.
. Leggiermente attorcere.
add. da attorcigliare. Lat. Vinctus.
. Circondare, girare attorno.
posto avverbial. Che è fatto col tornio.
avv. In giro, in cerchio, in circonferenza. Lat. Circum, in gyrum.
avv. In giro per tutto.
add. da attorcere, avvolto.
. Porre a traverso.
, posto avverbial. Dicesi di cosa situata in posto superiore a quello d'altra cosa.
. Preposizione che serve al terzo e al quarto caso, vale lo stesso, che innanzi dalla parte anteriore. Lat. Ante.
m. L'avanzarsi, aggrandimento.
add. Che avanza. Lat. Superans.
. Aggrandire, accrescere. Lat. Extollere, augere.¶ Trapassare, superare, vincere. Lat. Superare, vincere.¶ In significato neutro passivo, venire innanzi acquistando, profittare, approdare, aggrandirsi. Lat. Proficere.¶ In significato neutro assoluto, soprabbondare, aver più che a sufficienza. Lat. Redundare. Superabundare.
add. Soprabbondante. Lat. Redundans, affluens.
m. Il rimanente, tutto quello che resta, che però dicesi ancora il . Lat. Reliquum.
V. Sepolcro.
. Tagliare, o mozzare qualsivoglia cosa, come mazza, trave, tavola, o pietra, in modo che nel principio del taglio si faccia angolo ottuso, e nel fine angolo acuto; e dicesi augnare per una certa similitudine che à la forma della cosa così tagliata con l'ugna delle fiere, cioè dal principio larga, e grossa: direbbesi ancora , o , o vero . V. Quartabuono.
add. da augnare, tagliato in tralice, o a quartabuono.
m. Dente d'Elefante, atto a molte cose; e fannosene anco figure d'ogni rilievo, e tarsie.
, o m. Un'albero di spezie di Frassino, atto a più lavori. È albero piccolo, e nasce nell'Alpi, la cui corteccia data in cibo, o in beveraggio, muove mirabilmente il ventre.
V. Dorato.
, oadd. D'oro, simile all'oro.
m. Inventore di che che sia, o quelli dal quale trae la cosa la sua prima origine.
. Far'ire a valle, cioè a basso, abbassare, spignere in giù. ¶ In significato neutro, calare, scendere a basso. Lat. Descendere.