f. Un'abito intellettivo, che si fa con certa e vera ragione, di quelle cose che non sono necessarie, il principio delle quali non è nelle cose che si fanno, ma in colui che le fa.
. V. Architettura, e Architetto,
. Un'arte con la quale l'Artefice aggiugnendo materia a materia, fa apparire ciò che è nella mente sua, imitando le cose naturali, le artificiali, e le possibili.
. Arte con la quale l'Artefice levando materia da materia, fa apparire ciò che è nella mente sua, imitando le cose naturali, e artificiali, e che possono essere.
. V. Plastica.
m. Esercitatore d'Arte Lat. Artifex.
V. Giallo detto Arzica.
. posto avverbial. Dicesi di muraglia, o altra cosa, fatta o tagliata a foggia tale, che nella parte più bassa occupi molto spazio, e nel procedere in alto vada sempre ristrignendosi, finchè si riduca al punto del piombo nella parte superiore; detto così per essere a somiglianza della scarpa, la quale nel calzare il piede, sporge molto avanti la pianta, e nell'alzare si riduce al piombo della gamba; ed è proprio di baluardi e muraglie di fortezze, di barbacani per reggere edifizi etc.
f. Concavo dell'appiccatura del braccio con la spalla.
posto avverbial. Attraverso a schiancío.
m. Legno in foggia d'una mensola, che si conficca negli stili accomodati alle fabbriche, a fin di posarvi sopra altri legni per far palchi, e altro.
, of. Strumento di ferro da tagliare fatto in forma di zappa, ma più largo, e più corto, proprio de' Legnaiuoli. Lat. Ascia.
. Lavorare coll'asce. Lat. Asciare.
. Consumare e levare l'umidità alle cose molli, diseccare. Lat. Abstergere, siccare.
add. da asciugare. Contrario di . Lat. Siccus. m. Aridità. Lat. Siccitas, ariditas.
, posto avverbial. V. Murare a secco, ritoccare a secco.
m. Asino di mediocre grandezza, e di poco pregio. ¶ E per similitudine dicesi quella pietra che nel fondo delle fosse fognate, sostenta l'altre pietre della fogna.¶ E dicesi anche quella trave, che regge l'altre travi del tetto, che piove a un'acqua sola.
m. Quel segno o apparenza nella faccia umana, onde s'argumenta in parte gli affetti dell'animo: volto, sembiante. Lat. Aspectus, vultus, facies.
m. Strumento da ammatassare l'accia, o che che sia, ed è di più sorte.¶ E diciamo ad instrumento posto a diacere sopra due trespoli, o vogliamo dire piedi di legno: à due leve, colle quali si gira per avvolgervi sopra grossi canapi, co' quali si sollevano pietre per servizio degli edificj.
|| | posto avverbialmente. V. Angolo acuto, ottuso, piano, e retto.
f. Parte dell'Albero segato per lo lungo, di grossezza di tre dita al più, perchè di grossezza maggiore si chiama Pancone. m. Termine Astronomico e Mattematico, Lat. Axis, che è quella linea che noi immaginiamo avere l'un capo nel Cielo settentrionale, e l'altro nell'australe.Agli Architetti serve per termine espressivo di linea immaginata passare per i centri delle Basi opposte delle Colonne, Capitelli, e altre a queste simiglianti cose cilindriche prismatiche, siccome nelle figure piramidali quella linea che congiugne la cima loro col centro della base, la qual linea talvolta da qualche Architetto si trova chiamataCatetto.