add. Che à in alcun modo a sè aggiunto del piombo.¶ Vale ancora grave (tolto il significato dalla qualità del piombo) piomboso.
V. Sporti.
m. Strumento di piombo, il quale s'appicca a una cordicella, per trovar l'altezza de' fondi, o le diritture. Lat. Bolis. Chiamasi anche scandaglio.
m. Metallo noto. Lat. Plumbum. À questo metallo una proprietà, che prima si fonde che si accenda. Trovasene di tre sorte, , e : il bianco è il migliore, il cenerino à bontà fra l'uno e l'altro, il peggiore è il nero; che dicesi nero, perchè à qualche oscurità maggiore del cenerino: è obbediente al martello, onde molto si dilata, ed è più grave dell'altro. Cavasi in gran pezzi, e anche con vene attaccate a sassi e marmi. A fuochi di gran fornaci non resiste, perchè si converte in litargirio, e altra materia.. Strumento de' Muratori, per piombare le alzate; ed è un pezzetto di piombo legato ad un filo, o cordicella. Lat. Perpendiculum.. Gettar con piombo medaglie di cera, ovvero altri modelli di cera, in basso rilievo. Pigliasi gesso soprafine per li due quinti, e per tre quinti polvere di mattone finissima; stemperasi il tutto con acqua all'uso dei Formatori, e tal mestura chiamano .
m. Pianta simile all'Albero, il cui legname serve per lavori, essendo assai dolce. Lat. Populus nigra.
f. Pianta del piede. Lat. Planta.¶ E dicesi zolla di terra, che abbia seco l'erba.
, o m. Una certa pietra nericcia, e spugnosa come il travertino. Si cava per la campagna di Roma; usasi molto in Napoli, e nella stessa Roma per far porte, e finestre. Di questa ancora si vagliono i Pittori, facendola battere con ferro, finchè abbia una certa spianatura rubida, sopra la quale data la mestica, fanno pitture a olio. Questa pietra è detta ancora, e .
f. Un corpo bislungo, che à per base una figura piana, e va da questa a terminare rettamente in un punto, che ne sia fuori. A questa foggia furono fabbricati in Egitto i Sepolcri de' Rè, annoverati fra le maraviglie del Mondo. ¶ Piramide prendesi talora per guglia o obelisco, sebbene diversissima.
add. Fatto a piramide.
avv. A piramide.
oSpezie di stanghe, dette da VitruvioVectes, le quali entrano nelle teste de' mulinelli, che servono per tirar pesi.
m. Spezie di pietra preziosa, del colore del fuoco, o rosso lucente, onde prende in Greco questo suo nome. Lat. Pyropus.
m. Dipintore.. Quello, che dipigne ogni sorta di cosa, come storie, ritratti, paesi, marine, animali, frutte, fiori, prospettive, e simili; a fresco, a olio, a guazzo.. Dicesi per dispregio di Pittore grossolano e che non punto sa disegnare; direbbesi anche : perchè a chi dipigne sgabelli, come a chi dà di bianco al muro, d'ordinario servono per disegno l'estremità della superficie dipinta, nè si vale di chiari o scuri, o di mescolanza di colori, ma or'in un luogo, or'in un altro, và coprendo di tinte schiette, o al più vi farà sopra qualche rabesco così alla grossa: ciò che adiviene anche al Pittore di mazzocchi o : e ciò s'intenda di quel che segue per ordinario; perchè per altro non vi è dubbio, che anche gli sgabelli e candele, ed ogn'altra cosa più umile, sono state talvolta dipinte da dotta mano, come ne fanno testimonio molte antiche e moderne; perchè talora per scherzo sonosi i più celebri Artefici posti a fare opere simili, con che alle disprezzevoli cose,
colla sola forza dell'arte loro anno dato gran pregio.