Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

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Occhio
m. Parte nobilissima dell'animale destinata dalla natura per l'organo della vista. Lat. Oculus.¶ Talora per la vista medesima, o per lo sguardo.¶ Ed occhi diconsi quelle belle macchie rotonde, che à nella coda il Pavone.¶ De le cose che sono in vendita dicesi
avere occhio
, o
non avere occhio
, per lo stesso, che
avere apparenza
, o
non avere apparenza
.
Occhio e sue parti.
V. Scheletro.
Occhio
Muscoli dell'occhio.
V. Muscoli.
Occhio
. Spezie di finestra rotonda, o ovata, che per lo più si suol porre nelle facciate delle Chiese, e nelle parti più alte di quelle, o sopra le porte, o nella più alta parte della facciata delle case.
Occhio della martellina
, o
occhio del martello
. V. Martellina, e Martello.
Occhio di Gatta
. Gioia così detta. V. Asteria, ed ivi similmente altre gioie nominate per occhi d'altri animali.
Occhiuto
add. Pieno d'occhi.
Occidente
m. La parte del Cielo, dove il Sol va sotto. Lat. Occidens, occasus.
Ocria
V. Giallo di terra.
Ofite
. V. Pietra serpentina.
Con il contributo di