f. Il legare.¶ E quello spazio che è cinto dal legame. Lat. Ligatura, vinculum.
f. Un certo portamento della persona rappresentata in pittura così leggiero ed agile, ch'e' pare ch'ella si muova, e quasi non abbia peso, ma leggierissimamente si sostenti; è propria della gioventù, e spezialmente di Ninfe, e simili.
, e add. Di piccol peso, contrario di grave. Lat. Levis.
m. Strumento di legno, fatto per uso di tenervi su il libro aperto, per poterlo leggere comodamente.. Strumento di legno, del quale si servono i Pittori, per regger le tele o tavole, che essi dipingono, fatto per modo di potersi rizzare a pendìo più e meno, secondo il bisogno del Pittore.
m. Artefice che lavora il legname. Lat. Faber lignarius, abietarius.
m. Nome universale de' legni da fabbrica.
m. La materia solida degli alberi. Lat. Lignum.
add. Che tien del legno. Lat. Lignosus.
add. Arrendevole, pieghevole, non disteso, contrario di tirato.V. Occhiale.
f. Strumento di qualsisìa materia soda, fatto a foggia di stanga, un'estremità della quale si sottopone a' corpi di gran peso per alzarli o muovergli di luogo, o si ficca nelle buche degli argani per fargli girare; e vale ad altri usi; dicesi da' Greci Mochlion, da' Latini Vectis. ¶ Di quì , che è lo stesso che sollevare alquanto da terra.
. Alzare, mandare in su. Lat. Levare, tollere.¶ Per tor via. Lat. Adimere, tollere.¶ In significato neutro passivo vale, inalzarsi, elevarsi.. È quell'operazione che fa l'Intagliatore in acqua forte, dopo che à dato ess'acqua sopra il rame già intagliato, e si fa usando carboni dolci di Nocciuolo o Castagno bianco, dolce, fregando egualmente per tutto, con osservar però che sopra il lavoro non cada, nè rame, nè terra, nè altra cosa simile, perchè si potrebbe guastare. Levata poi la vernice perchè il rame resta schifo, per imbiancarlo si piglia acqua forte da partire, allungata con acqua pura, e con essa con l'aiuto di un pennello si laverà il rame con gran prestezza, acciò l'acqua non lo roda, e poi con acqua pura si finirà di lavare. m. I Pittori chiamano propriamente un levare, quando una figura ritta aggravandosi sopra un sol piede posato in sul piano, tiene alquanto sospeso l'altro, a distinzione di quelle che posano in su due piedi, che chiamano un posare.
f. Strumento di ferro largo circa due dita, e lungo circa mezzo palmo, fatto a foggia d'una bietta, sfesso da una delle testate. Serve a' Segatori di legnami, per torcere i denti della sega, cavandogli di lor dirittura verso l'una e l'altra parte, acciò si faccia più larga l'apertura, onde la sega possa facilmente uscir del legno, e n'esca anche la segatura, che però usano per lo più torcere alla sega due denti per ogni trè, uno verso una parte, ed uno verso una altra.
f. Quell'arbitrio che si piglia il giudizioso Artefice, a tempo e luogo, di esprimere cose talvolta inverisimili; perchè non è men lecito a lui nelle sue pitture, ciò che fa il Poeta nelle sue poesìe, conforme al detto d'Orazio:Pictoribus atque Poetis Quidlibet audendi semper fuit æqua potestas; per esempio, concedesi al Pittore di rappresentare nello stesso tempo più persone, che furono in varj tempi, facendo, per via di dire, che un S. Piero favelli con un S. Francesco, e questa trasposizione di tempi, chiamata da' Greci , è necessarissima al Pittore, per la quale gli è lecito anche fare un S. Giovan Batista Uomo fatto in compagnìa di Cristo fanciullo, e simili, che possono
dirsi tutti Anacronismi apparenti, quasi che si voglia inferire che S. Giovan Batista, in ogni tempo dell'età sua, contemplava la puerizia di Cristo, per la memoria che teneva. Evvi anche un'altra licenza detta dai Greci , cioè rappresentazione di persona da luogo a luogo, la quale, come che non sia tanto necessaria come l'Anacronismo, alle volte si usa dal Pittore per maggiore intelligenza e perfezzione della sua storia, come per esempio, il fare Erode presente all'uccisione degli Innocenti; Nerone e Diocleziano alla morte di molti Martiri, in esecuzione de' loro editti, ancorchè in quel tempo que' Tiranni fossero altrove, e simili, molto ben notate dal Paggi nella sua Tavola.