Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

Pagina: 98

Pagina precedente Pagina successiva
Mezzaruola
f. Spezie di misura antica.
Mezzatinta
f. Termine pittoresco, ed è quel colore, sia pur di qualsivoglia sorta, ch' è fra 'l chiaro, e lo scuro; mediante il quale l'Artefice, dopo il
sommoscuro
e
mezzoscuro
, si va accostando al chiaro, per quindi portarsi al
sommo chiaro
.
Mezzina
f. Vaso da tenere e portare acqua, e fassi di terra cotta, o di rame.
Mezzo
add. Che appartiene alla metà. Lat. Medius.
Mezzo
m. La parte mezza, la metà. Lat. Medietas.¶ E per quel termine, che è ugualmente distante da' suoi estremi. Lat. Medium.¶ E per mezzanità, o mediocrità. Lat. Mediocritas, modus.
Mezzo cerchio
m. Figura contenuta dal diametro, e dalla metà della circonferenza, la quale con voce Latina dicesi
semicircolo
.
Mezzo rilievo
m. Quella sorta di scultura che non contiene alcuna figura interamente tonda; ma in qualche parte solamente; rimanendo il restante appiccato al piano, sul quale essa è intagliata; ed è un certo che di mezzo fra 'l bassorilievo, e le figure tonde che si dicono
figure di tutto rilievo
.
Migliaccio
m. Spezie di vivanda, simile alla torta, fatta del sangue del Porco, o d'altro animale ben disfatto e fritto in padella.¶ Di quì migliaccio, e
far migliaccio
, dicono i Gettatori di metallo, quando per inavvertenza di chi opera, il metallo già fuso viensi a raffreddare, e si rappiglia, per la similitudine, che allora egli à con tal vivanda.
Mignolo
m. Quasi minimo. Nome del minor dito sì de' piedi come delle mani.
Minerale
m. Materia di miniera; sotto 'l qual nome si comprende, non solo qualunque sorta di metallo naturale, ma qualunque altra materia fossile, come lo zolfo, l'allume, il sale e sì fatti.
Miniare
. Dipignere, con acquerelli, cose piccole in su la cartapecora, servendosi del bianco della carta, in vece di bianco per i lumi della pittura; col qual mezzo, arriva 'l perfetto Artefice, con sottilissimi, e replicati punti di colore, a rappresentare al vivo così isquisite minutezze, che noi usiamo dire per modo di proverbio, parlando di ritratto imitato eccellentemente;
egli è tanto simile, che e' par miniato
, o come più volgarmente si dice,
egli è tanto simile, che e' par maniato
.
Miniato
add. Da miniare, lavorato di minio, o di miniatura.
Miniatore
m. Che minia, cioè Artefice, che fa miniature.
Miniatura
f. L'Arte del miniare.
Miniatura
¶ La pittura miniata.
Miniera
f. Materia della quale s'estraggono i metalli, e i fossili.
Minio
m. L'artifizio del miniare.
Minio
. Sorta di color rosso, per dipignere a olio; ed è quello stesso, del quale gli Antichi si servivano, per tignere, nel giorno delle feste, il viso della statua di Giove; del quale anche si dipignevano il corpo i Trionfanti. Fu usato ancora da' nobili d'Etiopia: Teofrasto afferma, che questo color fosse trovato negli anni ventinove dopo l'edificazione di Roma: e Plinio ed altri, scrivono il modo di farlo.¶ Vi è un'altro minio più comune, che si fa con piombo e biacca, a forza di fuoco, del quale i Pittori ordinariamente si servono.
Minuto
add. Piccolissimo. Lat. Minutus.
Minuto
m. Termine Astrologico, ed è la sessantesima parte del grado, siccome ancora la sessantesima parte dell'ora, nel misurare il tempo. Lat. Minutum.
Minuzzame
. Quantità di minuzzoli, e piccoli pezzuoli; ed è termine proprio degli Artefici del ferro, come Fabbri e Magnani, che i ritagli del ferro chiamano minuzzame, e lo vendono per rifondere.
Minuzzia
f. Parte minuta, e cosa di poca importanza.¶ E appresso gli Arimmetici per minuzzia s'intende il numero rotto.
Mischiare
. Mescolare. Lat. Immiscere. commiscere.
Mischio
m. Pietra così detta dalla mescolanza di più pietre, che si fa per la crudezza dell'acque in gran tempo. Trovasene in molti luoghi di Toscana, nelle montagne di Carrara, ed a Verona. Serve per far porte pavimenti, colonne, ed altri belli ornamenti. La sua macchia è fra 'l rosso, e 'l paonazzo, con diverse vene bianche: sene servirono gli Antichi, e l'usano continuamente i Moderni, per adornamenti di lor fabbriche e palagi, ricevendo ella bellissimo pulimento, ed essendo assai forte. Veggonsene anche di diversi altri colori, cioè gialletti, rossetti, e che tirano al bianco, al bigio, e al nero; pezzati di bianco, e rosso, e di più colori venati. Avvene de' verdi, neri, e bianchi, e tutti quantunque sieno di differente durezza, altri più altri meno, e non ostante sieno assai duri, si lavorano con facilità co' soliti strumenti.
Con il contributo di