Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

Pagina: 87

Pagina precedente Pagina successiva
Maccianghero add.
V. Tozzo.
Macigno
m. Sorta di pietra bigia, della quale si fanno conci per gli edifizi, e le macini da mulino.¶ Pigliasi alcuna volta per pietra in universale.
Macinare
. Ridurre in polvere che che sia e particularmente il frumento e l'altre biade. Lat. Molere.¶ Vale ancora minutissimamente tritare. Lat. Conterere.¶ E macinare dicono i Pittori, per stritolare minutissimamente i colori sopra d'una pietra col macinello, e di poi incorporarli con acqua, o con olio di noce o di lino, per rendergli atti a poter dipignere.
Macina
, e
Macine
f. Macchina, che è composta di due pietre ritonde, per uso di macinare il grano, e l'altre biade, una delle quali muovensi con altri ordigni adattati, o da acqua, o da vento, o da giumenti, o da uomini.
Macinatore
Macinello
m. Strumento di legno, atto a muoversi con le mani per macinare i colori sopra d'una lastra di Porfido, o d'altra pietra dura; à questo dalla parte di sotto incastrato un pezzo di Porfido alquanto rotondo, col quale si stritolano, e ben s'impastano i colori.
Macinatore
m. Artefice, che macina i colori de' Pittori.
Madre
f. Fra gli strumenti s'intende quello, nel quale vi s'incastri, o vi si formi dentro che che sia, per esempio nella vite la chiocciola chiamasi la madre V. Punzone.
Madreperla
f. Conchiglia, o guscio di quel pesce di mare, nel quale si generano le perle. À la superficie esteriore ruvida, e scagliosa, e l'interiore liscia, del colore similissimo alla perla, e quasi dissi della qualità stessa: e questa e la ragione: per la quale il Cardano(de subtilitate) non approva l'oppinion di Plinio, che la perla si generi nell'ostrica marina, la quale aperta in superficie dell'acqua riceva in sè le rugiade cadenti dal Cielo, e poi profondandosi nel mare le converta in perle; poi che dice egli esser tale, e tanta la disposizione dell'ostrica alla generazione della perla, che la propria Conchiglia è, per così dire, la stessa perla; essendo che con la Madreperla si contraffanno alcune volte tanto bene le perle, che le fabbricate dalla Madreperla appena da buon Professore possono esser riconosciute e distinte dalle naturali. Comunque sia la cosa, servono queste Madreperle agli Artefici nostri per far bellissimi ornamenti di grotte, e fontane, pavimenti, mosaici, tarsíe, bassirilievi, ed anche figurette tonde. E qualche buon Pittore se n'è servito per dipignervi dentro capricci, e figure.
Maestro
m. Uomo ammaestrato e dotto in qualche arte o in qualche scienza. Lat. Magister.¶ Per colui che insegna la propria professione, arte, o scienza. Lat. Magister, præceptor, doctor.¶ Per titolo d'uomo perito in qualche professione. Lat. Magister.¶ Per padrone di bottega.
Magagna
f. Difetto, mancamento. Lat. Vitium, menda.
Magagnato
add. Che à magagna. Lat. Corruptus, vitiatus, mendosus.
Magazzino
m. Stanza dove si ripongono ogni genere di grasce, o mercanzìe.
Maggiore
add. Più grande. Lat. Maior.
Maglio
m. Strumento di legno in forma di martello, ma di molto maggior grandezza.¶ Maglio ancora è un'arnese appartenente alla macchina detta Castello, col quale si danno colpi per ficcare i pali nel fare le palafitte. ¶ E maglio un piccolo martelletto ritondo di legno, armato di ferro con asta assai lunga, per uso di giuocare a quel giuoco detto
palla a maglio
.
Magnano
m. Artefice di ferro di lavori minuti, ed è quello che fa i serrami per chiuder le porte degli edifizj.
Mammilla
f. Voce Latina; Poppa. Lat. Mammilla.
Mandorla
f. Frutto dell'albero detto mandorlo. Lat. Amigdalum. Questo frutto è fatto di figura simile al rombo de' Matematici.¶ È di quì
lavoro a mandorla
, altrimenti detto
lavoro mandorlato
o
lavoro ammandorlato
, quello che è fatto e composto di tal figura
.
Mandorla
ancora è un'ornamento dell'Ordine Gottico, di figura ad angolo acuto, quale facevano sopra le porte, finestre, nicchie, tabernacoli, e simili.
Con il contributo di