, e |, e || m. Andito sopra le fabbriche per andare dall'una parte all'altra. Lat. Pergula.
f. Luogo puro senz'edifizi: quello spazio che è compreso dall'atrio, o cortile, detto da' Latini Area, o perchè essendo scoperto, e senza edifizio, sia dagli ardori del sole fatto arido, o per altra qualsisìa cagione.
f. Scorza, pelle, o crosta degli alberi, ed ogni altra cosa, che abbia la parte esteriore dura.
. Dicesi l'una e l'altra parte di fuori, che rimane a vista dell'occhio, cioè nell'interiore, o esteriore parte della fabbrica, a distinzione del ripieno della medesima muraglia; che è quello che è fra le due cortecce, e l'una e l'altra chiamasi ancorafinimenti, massimamente se saranno incrostati di marmi, pietre, o simile.
f. Lo esser corto. Lat. Brevitas.
, e f. Diminutivo di corte, corte piccola.
|, o || m. Luogo spazioso e aperto, adornato di logge, o cinto d'alte mura, sopra 'l quale corrispondono tutte l'altre membra minori della casa. Viene questo chiamato da Leon Batista Alberti, la parte principale, e quasi un pubblico mercato dell'edifizio, servendo comodamente all'entrare, ed uscire, ed a dare i lumi alle stanze: ed è quello che contiene la corte, la quale riceve le piogge raccolte da ogni tetto della casa.
Vedi Alia.
add. Di poca, o piccola lunghezza.
f. Quella parte del corpo dell'animale dall'anguinaia al ginocchio: la parte superiore che si unisce al Codione dicesi , dagli Anatomisti.V. Muscoli.V. Femore in Scheletro.
, e f. L'ossa torte in giro, che si partono dalla spina, e vengono al petto, e che danno forma al torso dell'animale.
m. Il luogo, ove sono le costole, e spezialmente la parte dinanzi, e da' lati, del torso dell'animale.
f. La pelle del capo dell'Uomo.
add. Da cuocere, stagionato al fuoco.
V.Scheletro.
add. Che cresce.
Il crescere. Lat. Incrementum, augumentum, accretio, accrementum.
. Accrescere. Lat. Augere.¶ E per farsi maggiore, prendere augumento; e dicesi non tanto del corpo, quanto ancora dell'altre cose inanimate.
add. Atto a crescere.
f. Grinza, e particularmente quella della pelle.
add. Che à crespe, contrario di disteso.
f. Quella carne rossa, che anno sopra il capo i Galli, e qualche altro uccello. ¶ Per similitudine dicesi la cima del Morione, e della Celata. ¶ E per sommità, e cima semplicemente. ¶ E dicesi quel termine a scarpa, fatto in cima de' muri divisorij d'orti e corti, dalla qual cresta si viene in cognizione del padronato dello stesso muro.
f. Terra tenace.
add. Di qualità di creta, pieno di creta. Lat. Cretosus.
m. Pelo lungo che pende al Cavallo dal filo del collo. Lat. Iuba.
add. Che à crini. Lat. Crinitus.
m. Dalla voce greca ???sta????Chrystallus che significa Diaccio. Gemma lucida, e chiara, che dicono esser ghiaccio petrificato, come si cava da Plinio. Non si trova, se non dove continuamente giace la Neve. Cavasi in certe Montagne così aspre che non potendole camminare gli uomini in ogni lato, vi si fanno calare con funi.
Mattioli. Serve a varj usi e vi sono stati anticamente, e modernamente uomini eccellenti, che anno in esso Cristallo intagliati vasi, e bellissime figure d'incavo, e di basso stiacciato rilievo.