f. Voce del tutto Latina, vale gamba, usata dagli Anatomisti a significar uno degli ossi della gamba.V. Muscoli.
f. Sorta d'albero, del quale si trova molto nelle parti di Germania, il cui legname è il più atto che sia, per fare statue di legno, come quello che obbedisce mirabilmente alla lima, e allo scarpello, e à pori uguali per ogni verso. Lat. Tilia.
. Dar colore, colorare, far pigliare colore.
m. Macchina atta a tirar'acqua in alto, e a macinare; si dice anche , e da' Greci fu detto Ampheutesin, e dicesi anche .. Appresso gli Stampatori di libri è quella parte del carro del torcolo, coperta di cartapecora, sopra la quale stanno appuntati i fogli da imprimersi, distesi sù buoni feltri, e serrati da un telaio di lama di ferro, detto la .
add. Colorito. Lat. Tinctus. m. Tintura. Lat. Tinctus.
, o Condurre, o fare accostare con violenza, strascinare. Lat. Trahere.
. V. Spianatoio.
add. Da tirare, disteso; contrario di grinzo.
V. Membra degli ornamenti.
add. Di figura rotonda. Lat. Rotundus. m. Figura di forma sferica, circolo, circonferenza. Lat. Circulus. avv. Con la preposizione a avanti, vale in giro, o in circonferenza. Lat. Circum.
m. Sorta di gemma di color verde porro. È di due sorte, una che per la sua lucentezza tira al color dell'oro, l'altra al color dell'aria purissima. Lat. Topatius. À questo nome dall'isola Topazzio, posta nella Provincia detta Tebaide, dove si trova, come dice Plinio. À secondo i Naturali moltissime virtù ed a nostri Artefici serve per varj e belli ornamenti. Scrive Sant'Ambrogio, non potersi pulire il topazzio, perchè si guasterebbe, sendo di sua natura di bella forma e ben pulito. Si Topatium pulire vel levigare velis, asperabis magis, cum ipse, natura sua, sis euglyphus.
, oV. Grisatoio.
f. Pezzo di lamina di ferro con diversi ordinghi, per serrare con l'aiuto della chiave.
V. Scheletro.
. Levare che che sa dalla sua rettitudine, piegare; contrario di dirizzare. Lat. Flectere.
m. Il torcere, tortuosità.
m. Diminutivo di torcolo, piccolo strettoio o torcolo.. Macchinetta composta di due toppetti di legno bene squadrati, infilzati da due regoli, con una vite di legno nel mezzo, la quale à il manico che guida e regge tutta la macchina, e per di sotto un ferro tagliente: serve a' Librai per tagliare, e pareggiare le carte de' libri; perocchè serrano, fra due stecche o regoli, entro a uno strettoio a due viti, il libro fino al segno da doversi tagliare; dipoi con la detta macchinetta infilata in una guida (che è un regolo fatto a coda di rondine, e fermo sù lo strettoio) tirandola in sù e in giù, e facendo per via della vite accostare al libro bel bello il ferro tagliente, pareggiano il medesimo libro.
m. Strumento da strigne o serrare fortemente con una, o più vite.. Strumento di legname, che strigne per forza d'una vite di metallo, un piano sopra d'una macchinetta quadra detta il , entro la quale è la forma de' caratteri, e le figure d'intaglio in legno; e quel piano, così fortemente stretto sopra del timpano, a forza di buoni feltri fa accostare il foglio alla stampa già tinta d'inchiostro, e restarvi l'impronta.. Strumento di legname, che strigne il rame intagliato sopra la carta, acciò vi lasci l'impressione, per mezzo di due
rulli, curri, o cilindri, posti per lo piano nel mezzo delle due cosce di esso torcolo: posasi il rame intagliato, già tinto (come s'è detto nella voce Stampa di legno) e ben nettato sopra una tavola, la quale passa fra i due sopraddetti rulli, coperto con buon feltro, perchè faccia accostare al medesimo rame il foglio bagnato. Muovonsi i rulli per via d'una leva incastrata nella testa d'uno di essi, la qual leva, per esser composta almeno di quattro prese o manichi, chiamasi : e l'estremità del rullo di sotto, posano sopra due zoccoletti incavati a mezzo cerchio, che diconsi le , inseriti nell'aperture delle cosce (delle quali è composto il torcolo) da potersi alzare e abbassare, secondo il bisogno.