f. Elemento di qualità fredda, e secca.. Una terra di
certa rena di tufo, che si trova nel mezzo della Senna in Parigi in luogo detto l'Isola, altrimenti la Santa Cappella: Cellin.Lib. primo. È rena sottilissima, ed à una proprietà in tutto diversa dall'altre; imperciocchè, come scrive lo stesso Autore, adoprandola a tal'uso, come l'altre terre, non occorre rasciugarla, quando si è con essa formato, ma vi si posson gettare oro, argento, e altri metalli., o La terra con che si fanno vasi di credenza, che mescolata con carbone macinato, serve a' Pittori per fare i campi, e per dipignere i chiari scuri, e anche per far mestiche, e per darla temperata con colla, sopra le tele, ove devonsi dipignere archi trionfali, prospettive, e simili. È mirabile, per modellare, sopra ogn'altra terra o mota, che s'adoperi a tal lavoro; perchè à tutte le sue parti egualissime, e minutissime; onde non solamente si posson far con essa i lavori puliti fino all'ultimo segno, ma si posson lavorare cose minutissime. Cavasene in Roma vicino a S. Pietro; e noi l'abbiamo in gran copia da' colli di Monte Spertoli, 13. miglia lontano da Firenze, dove si cava a suoli o falde, che vogliamo dire, a simiglianza della pietra.. Una terra che a noi è portata diverso Pisa, la qual terra mescolata con cimatura, serve a' Gettatori di metalli, per intonacare la parte interiore della fornace, che contiene il metallo; e vale, acciocchè, per la veemenza del fuoco, i mattoni con che è fatta la fornace non colino.. Un color naturale capellino scuro, che serve per dipignere, e per metter nelle mestiche, e imprimiture delle tele e tavole. Questo però è stimato da' più pratici Pittori un color maligno; à tanto in sè del diseccante, che nelle mestiche non fa buon lavoro, e nell'a olio, per altre sue triste qualità, fa variare i coloriti; onde à ingannato molti, che l'anno usato nelle lor tele, anche uomini di gran valore nel colorire.V. Giallo di terra.V. Nero di terra.V. Verde di terra.
add. Che è sù la piana terra, o fatto in terra, o che s'alza poco da terra.
m. Parte più alta della casa fatta a foggia di torre, quasi torrazzo. Lat. Solarium.
add. Di terra, che à qualità di terra.
V. terra di cava.
add. Che è senza macchia, netto, pulito. Lat. Nitidus.
add. Disteso, diritto.
m. La parte superiore della testa detta dagli Anatomisti.
f. Capo, tutta la parte dell'animale dal collo in sù. Lat. Caput. ¶ E dicesi ancora testa all'estremità della lunghezza di qualunque si voglia cosa, come testa della camera, della tavola, della tela, e simili.¶ E dicesi testa una misura universale delle figure presa dalla testa dell'uomo, perchè alcune figure fannosi di altezza di nove teste, e questa è la più comune; altre di otto, altre di dieci, secondo la qualità della figura, che dee rappresentarsi, e l'altezza del luogo, onde à da vedersi; perchè ne' luoghi eminenti pigliano le figure viste da basso tanto scortamento, che è necessario crescere la loro lunghezza.
m. Parte genitale dell'animale, dove si perfezziona il seme, e alla generazione si fà atto. Lat. Testiculus, testis.
m. Voce Greca, e vale quadrato, cioè d'ogn'intorno uguale, e per tutto simile.
. Poppa, mammella. Lat. Mamma.
m. La coperta delle fabbriche. Lat. Tectum.V. Copertura.. Quella copertura della fabbrica, sopra la quale è fabbricato un terrazzo scoperto; fassi questa per riguardo dell'acqua piovana, la quale cadendo sopra 'l terrazzo, se per fortuna penetrasse il di lui pavimento, non vada per l'altre stanze sottoposte, ma esca nella strada per mezzo del tetto morto.