f. Pezzetto di pietra, col quale si risaldano, o turano i fori o buchi per introdurvi perni, per fermarle a lor luoghi; che però s'adopera della stessa pietra forata, acciocchè non si scuopra la magagna; e servono ad altri usi di restaurazioni di pietre lavorate.
Altrimenti detta, . Qualità di rena che serve per fare smalti. Trovasi in gran copia ne' campi che sono presso al Monte Vesuvio: questa mescolata con calcina, non solo dà fortezza agli edificj maestri, ma a quelli che si fanno sotto acqua.
. Racconciare una cosa rotta.
. Far piano, appianare, spianare.
V. Appiccare.
. Termine di Scultura, e Architettura. Vale aggiugnere alcun pezzo di pietra o legno, che manchi a quello, d'onde si cava la figura, o altro; modo usato però da uomini di poco valore, o che anno troppa fretta nell'operare; perchè i periti non mai ritondano, o forano il sasso da principio, per aver campo di tirarsi addietro, quando scuoprono alcuno errore; e fanno uscir la Statua dal sasso, in quella maniera che si caverebbe d'una pila d'acqua una figura già finita a diacere; che prima uscirebbono le parti, che vengono innanzi, cioè il volto, le ginocchia, e 'l corpo; e a poco a poco tirandola in sù, s'anderebbe scoprendo, finchè scoperta che fosse più là che 'l mezzo, apparirebbe la rotondità, delle parti di dietro: modo usato dal gran Michelagnolo, come mostra la maravigliosa bozza dell'Apostolo, che si vede di sua mano nel Cortile dell'Opera di Santa Maria del Fiore.
, e Levare la superficie di che che sia, con ferro, o altra cosa tagliente.
, e Che gli è levata la superficie, con ferro, o altra cosa tagliente.
, e f. Quello che si leva in raschiando.¶ E vale anco la cosa raschiata, o dove si è levata la raschiatura.
. Asciugare Lat. Siccare, arefacere
add. Asciugato, asciutto, Lat. Siccus, arefactus.
f. Spezzie di lima, che serve per levare i colpi dello scarpello, alle statue di legno e marmo.
. Adoperar la raspa, pulire con la raspa.
. Di nuovo assettare, rimettere in assetto, restaurare. Lat. Reparare, restaurare.
. Indurire, far sodo e duro, render forti le cose deboli per la loro tenerezza. Lat. Solidare, solidum reddere.
. Somigliare, esser simile, aver somiglianza.
. Di nuovo assottigliare.
, o m. Strumento di ferro, col quale i Gettatori di metallo puliscono il bronzo: dopochè fuso nel bagno della fornace, ne cavano la stummia, lo scacciano verso la spina della medesima fornace, acciocchè corra ad infondersi nella forma; il che dicono .
. Adoprare il rastrello. V. Rastione.
V. Rastrello.
m. Rastione, strumento de' Gettatori di metallo. V. Rastione.¶ Rastrello strumento dentato, sì di ferro come di legno, col quale si sceverano i sassi dalla terra, e la paglia dalle biade, ed è proprio degli Agricoltori.¶ E rastrello si dice a quello strumento di legno dentato, dove i calzolai appiccano le scarpe.¶ E rastrello nelle armi o imprese, vale la figura del rastrello, o sia dentato da una parte, come quello delli Agricoltori; il che è proprio contrassegno de' Cadetti, o Minori della real Casa di Francia; o sia dentato da ambedue a guisa di quello de' Calzolai, come portano le nobilissime Famiglie de' Salviati, degli Uguccioni, degli Aldobrandini, degli Asini, ed altre della Città di Firenze.¶ E rastrello dicesi a quei legni con mensole a viticcio, dove si posano l'armi in aste; il quale strumento dicesi anche .¶ E dicesi anche quello steccato, che si fa dinanzi alle porte delle Fortezze, o d'altri luoghi, che stieno guardati, ed all'uscio
di esse porte fatto di stecconi. Lat. Cataracta.