add. Attenente a materia.¶ Per semplice, rozzo; e dicesi di tutte le cose che non sono raggentilite, e ripulite dall'arte. m. Sotto questa voce intendonsi tutte le materie, con cui si fabbrica, come bronzi, marmi, ferramenti, legnami, calcina, mattoni, rena, e simili.
; f. Lo esser materiale.
f. Sorta di pietra tenera per uso ai nostri Artefici di disegnare. Vien dalla Voce Greca Hoematites, dall'aver color del sangue che dicono Hoema. V. Lapis Amatita.. Una sorta di pietra tenera, che ci viene a noi in pezzetti, la quale segata con sega di fil di ferro, e ridotta in punte, serve per disegnare sopra carte bianche e colorate. La migliore viene d'Alemagna.. Una sorta di pietra nera che viene a noi in pezzi assai grandicelli, e si riduce in punte, tagliandola con la punta d'un coltello; serve per disegnare sopra carta bianca, e colorata. Cavasi questa ne' monti di Francia, ed in diverse altre parti; ma la migliore viene di Spagna.. Oltre al servire ciascuna di esse da per sè, per uso di disegnare disegni, o rossi, o neri, serve ancora adoprandosi l'una e l'altra insieme da intendenti e pratici pittori, o sia in carte colorate (lumeggiandole col gesso) o sia in carte bianche, per condurre a perfezzione, teste al naturale, e figure tanto vaghe, che paiono colorite. Singulari in simili facultà sono stati Cristofano Allori, e Andrea Commodi, celebri Pittori Fiorentini; e di Cristofano Roncalli dalle Pomarance, luogo del Volterrano, Pittore di chiaro nome, veggonsi disegni in matita rossa e nera, di tanto rilievo, e così ben maneggiati, che paiono veramente dipinti.
m. Strumento di metallo lungo quasi mezzo palmo, e grosso quanto una penna da scrivere, accomodato per modo da potere nell'estremità fermarvi il gesso e la matita ridotta in punte, a fine di servirsene a disegnare.
, o m. Una sorta di lavoro di terra, fatto con proporzionata misura, di forma quadrangolare, e cotto in fornace. Lat. Lateres. Con queste si alzano smisurate moli di fabbriche d'ogni sorte. L'uso suo è antichissimo; essendo che di questi fu fabbricata la famosa torre di Babelle, e le maravigliose Piramidi d'Egitto: e ci è stato, fra gli antichi, chi se n'è servito per edificazione di regij palazzi, e Tempi. In Toscana i migliori formansi di terra che tien di creta, e che biancheggia, ed anche di , che è una qualità di terra, la quale pende in rosso. Non è atta a buon lavoro la terra pietrosa, sabbionosa, e renosa; è però ottima la terra Samia, l'Autina, e la Modanese; in Ispagna la Sagundea, e nell'Asia la Pergamea.
. Dicesi un muro sottilissimo fatto di mattoni, che non ecceda in grossezza, quella di un di essi mattoni.
f. Tassa, che gli Artefici pagano al Comune, per potere esercitare la loro Arte.
. Far'altrui pagare la matricola, col qual pagamento viensi ad esser dichiarato maestro di quell'Arte di cui si paga la matricola.
f. Bastone. Lat. Baculus. E mazza dicono gli Stampatori quel ferro lungo da due braccia, col quale muovono la vite del torcolo.¶ E mazza sorta d'arme, ch'è un bastone noderuto, e grosso, e ferrato, che si porta in battaglia, detta più comunemente¶ E mazza dicesi ad un, grosso martello di ferro, che da una parte è piano, e dall'altra grossamente appuntato, fatto per lo più a spezzar massi e pietroni; e dicesi ancora .
m. Sorta d'arme così descritta dal volgarizzatore di Vegezio.Mazzafrusto è asta lunga braccia quattro, e legatovi una fonda di cuoio, gitta la pietra a due mani, a modo di manganella. Questa è una sorta d'arme della milizia Antica.
m. Martello di legno. Lat. Malleus ligneus.¶ E mazzapicchio, detto , è un martello di legno a più usi di fabbriche; il quale viene anche adoperato dai
Gettatori di metalli, per assodare e condensare la terra, con la quale cuoprono nella fossa le forme de' lor getti; e serve ancora per far lo stesso nell'alzare argini, o far terrapieni.