m. Quel sodo degli edifizi, che ricorre immediatamente fuor del terreno, e serve per piedestallo, e base del medesimo edifizio.
. Far bianco. Lat. Candefacere.¶ Per divenir bianco. Lat. Albescere, candescere.¶ Per pigliare splendore, e luce. Lat. Lucere, candere.¶ Per discolorare, e far divenir pallido. Lat. Decolorare, pallefacere.¶ Per dare il bianco su le muraglie.
m. Artefice che imbianca le muraglie, distendendo il bianco col pennello sopra il muro intonacato.
. Mettere in bocca che che sia. ¶ Appresso i nostri Artefici, dicesi di tutte quelle cose, le quali ànno modo di ricevere facilmente altra cosa, o in tutto, o in parte, quasi che quelle abbiano la bocca, dentro la quale l'altra si metta.
f. Apertura di che che sia, che per lo più suole essere smussata, fatta per ricevere un'altra cosa, che s'abbia da innestare a quella che à l'imboccatura.
. Quello spazio, o largura, che si fa di quà o di là da' ponti, per comodo di farvi passar sopra carri o carrozze, affinchè possano svoltare, ed uscir fuora della dirittura del medesimo ponte.¶ E dicesi anche imboccatura, ad una certa largura che alcuna volta si lascia nell'alveo del fiume presso al ponte.
m. La superficie dell'arco del ponte, per quanto tiene la sua larghezza, e lunghezza dalla parte di sotto.
. Quasi Imbruttare, intridere cioè mettere in su che che sia sporcizia, e lordura. Lat. Deturpare, polluere, inquinare.
add. Da imbrattare. Lat. Pollutus, deturpatus.
. Divenir brutto. Lat. Deturpari, fedari.
m. Quella parte dell'uomo dal collo alla cintura.
. Fare a simiglianza. Lat. Imitari
m. Che imita. Lat. Imitator.
f. Potenza dell'Anima, la quale dalla rappresentazione dell'obbietto, con prestezza cognettura e cava molte considerazioni, oltre il rappresentato. Lat. Phantasia. E quanto questa sarà più valida nell'Artefice, tanto sarà egli più eccellente nell'immitare, o nel rappresentare delle cose.
f. Figura tanto scolpita, che dipinta, ritratto. Lat. Imago.
add. Congiunto, e appiccato insieme. Lat. Coniunctus.
add. Che è senza moto che non può muoversi.
; f. Lo esser senza moto, il non si poter muovere.
avv. Con immobilità, saldamente, fermamente, senza muoversi.
. Bagnare; ed è proprio effetto dell'acqua caduta o gettata sopra le cose. Lat. Madefacere.
m. La parte inferiore, il fondo; ed è contrario a .
m. La parte bassa della Colonna. V. Colonna.
, e Divenir pallido. Lat. Pallescere.
add. Non pari, non eguale.
. Intridere, o coprire con pasta, o altra cosa simile.¶ Tra' Pittori usasi questo termine, per lo distender de' colori; e dicesi o la pittura; dove si scorge maggiore o minore stento, nel maneggiare essi colori, e dicesi anche o
. add. Da impastare
m. Lo impastare
Difetto, mancamento, Lat. Vitium
. Mettere le pianelle, cioè mattoni i più sottili; e questo si fa a i tetti per lo più delle case murandosi sopra i correnti le dette pianelle, con le quali si fa il piano per distendervi gli embrici.
. Porre, e distendere impiastro sopra che che sia.¶ Fra i Pittori usasi questa voce in modo dispregevole, per significare la poca grazia di coloro, che nel dipignere non sanno maneggiare il colore, nè collocarlo ai
suoi luoghi; per lo qual difetto, dicono esser poco migliore l'arte di costoro, da quella di coloro, che distendono gl'impiastri, il cui fine altro non è, che di coprire la tela, o pelle, con esso impiastro