m. La piegatura che fa la gamba e la coscia. Lat. Genu.V. Scheletro.
avv. Con le ginocchia posate in terra.
f. Pietra preziosa. Lat. Gemma, lapis preciosus.
add. Aggiunto di color che è tra 'l giallo, e il rosso, conforme è il color del legno del Giuggiolo, e la buccia della giuggiola.
m. Sorta d'albero fruttifero, il legname del quale, per la sua sodezza, è atto per fabbricare strumenti, che abbian'a far forza, come balestre, e simili, ed è buono per intagliarvi figure da stampa.
f. Aggiunta, crescimento. Lat. Additamentum, accessio.
f. Congiuntura, commessura, commettitura. Lat. Iunctura, compages.
m. Triglifi. Una sorta di membra degli ornamenti. V. Triglifi.
m. Corpo tondo, palla, sfera. Lat. Globus.
m. Cosa viscosa, come colla, o altra simile, atta a collegare un corpo con l'altro corpo. Galil.Meccan.
m. Parte del Cornicione V. Membra degli Ornamenti.
, o f. Membra degli Ornamenti Dorici che si pongono sotto i Triglifi. V. Membra degli Ornamenti.
f. La parte dinanzi del corpo tra 'l mento e 'l petto, per la quale passa il cibo allo stomaco., o, o. V. Membra degli Ornamenti.
. V. Rocca del Cammino.
m. La congiuntura del braccio dalla parte di fuori. Lat. Cubitum.¶ E , vale ancora angolo di muraglia, e dicesi propriamente gomito, se la muraglia faccia angolo ottuso; perchè se lo fa retto, o acuto, dicesi cantonata.V. Muscoli del Cubito.V. Cubito in Scheletro.
f. Umore viscoso, che esce dagli alberi per la scorza, il quale per altro nome dicesi , e serve a' Pittori, e Miniatori per temperare i colori. Trovasene di diverse qualità, e di differenti colori; quella che per lo più serve a' nostri Artefici è di colore bianco come quello del Zucchero candito, e chiamasi (e volgarmente) nome preso da quella gomma, che nella Arabia, Provincia vicina all'Egitto, esce dalla scorza dell'albero detto ; benchè (secondo DioscorideLib. 1. Cap. 114.) questa non sia quella stessa.
f. Lo esser gonfio, pienezza.
f. Telline, chiocciole marine, tartarughe terrestri e marittime. Servono agli Architetti per varj ornamenti di fontane, e di giardini.
f. Canale per lo quale si cava l'acque de' fiumi mediante le pescaie; o si riceve da fossati che scendon da' monti; per servizio de' Mulini, delle Gualchiere, delle Cartiere, delle Ramiere, e di qualsivoglia altra macchina, o fabbrica, guidata per forze d'acqua.
m. Parte della gola per la quale si respira.
f. Guancia, ciascuna delle due parti del viso, che mettono in mezzo la bocca e 'l naso. Lat. Gena.
V. Ordine Gottico.
f. Un ferro piano, a foggia di scarpello, alquanto più sottile del calcagniuolo, o dente di Cane: à due tacche, e serve agli Scultori per andar lavorando con gentilezza le loro statue, dopo avere adoperata la subbia e 'l calcagnuolo; e con essa gradina
vanno tratteggiando i muscoli, e le piegature de' panni, finchè poi con un ferro pulito levati i segni della gradina, ripuliscono con lime torte e sottili, e danno morbidezza e perfezzione all'opere loro.