, o. Scala fatta in giro, a somiglianza della parte interiore d'alcune chioccolette marine: fannosi scale a lumaca di varie sorte, alcune con colonna in mezzo e gradi attorno diritti; altre con colonna in mezzo e gradi torti; alcune nel mezzo vote con gradi torti; altre ovate con colonna in mezzo, e senza colonna; altre finalmente diritte con muro dentro, altre diritte senza muro.
. Levar la calcina da' muri.
add. Da scalcinare, e dicesi propriamente di muro, a cui sia stata tolta via la covertura di calcina.
V. Scalinata.
m. Lo stesso che scala: tra' Pittori si dice propriamente scaleo ad una scala di legno portatile, fatta a foggia di treppiede, con un pianetto in cima, che serve di ponte al Pittore, per dipigner tavole di grand'altezza.
V. Scalinata.
, e f. Diminutivo di scala.
, e, o| f. Ordine di gradi avanti a Chiese, o altro edificio.
. Trarre i calzari di gamba, o di piede altrui. Lat. Discalceare.¶ Per levar la terra intorno alle barbe degli alberi e delle piante; contrario di . Lat. Ablaqueare; e dicesi d'ogn'altra cosa che per simil modo, se gli levi attorno materia, come a muraglie, fondamenti, e simili.
add. Da scalzare, e dicesi di muro, a cui sia tolto per di sotto l'appoggio, o la materia, che attorno attorno lo rincalzava.
. Incavare legno o pietra o simil cosa, e ridurla a guisa di canale.
. add. Da scanalare. V. Accanalato.
, e Adoperar lo scandaglio.¶ E per cercar bene, e minutamente delle misure, e de' pesi di che che sia.
m. Piombino.
. Dissolvere; ed è proprio degl'intonachi e coverture delle muraglie.
. Levare i canti a che che sia.
f. Voce del tutto Latina; vale spalla, omero. Lat. Scapula.¶ Gli Anatomisti però pare che nell'annoverare gli ossi, prendano scapula per la paletta della spalla, la quale con l'omero o spalla è legata al braccio. V. Muscoli, e V. Scheletro.
. Fare scarabocchi.
add. da scarabocchiare, imbrattato di scarabocchi.
. Imbratto che fassi su' fogli da chi impara a scrivere o disegnare.
m. Luogo destinato a portarvi le some della terra scavata dal suolo in occorrenza di scavar fosse per fondamenti, e di calcinacci dalle fabbriche.
f. Il calzare del piede, fatto per lo più, di cuoio. Lat. Calceus: dicesi anche .
. Quel pendo delle mura, che le fa sporgere in fuora più da più, che da capo: onde . Vedi. A scarpa.
Lavorare con iscarpello.
add. Da scarpellare, lavorato con iscarpello.
m. Maestro di scarpello: colui che lavora pietre con lo scarpello.
m. Strumento d'acciaio di varie forme per tagliare, e lavorar pietra legno, metallo, o altra materia. Dicesi per scarpello propriamente fra tutti gli altri scarpelli quello, di cui si servono gli Scultori in pietra doppo avere adoperato la gradina, che è un'altra sorta di scarpello dentato; e quello che adoprano gli Scultori in legname per pulire.