Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

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Rosso
add. Di color rosso. Lat. Rubeus.
Rosso
m. Colore simile a quello del sangue, o di porpora. Lat. Color rubeus.
Rosso di terra
. Sorta di color naturale, che serve a' Pittori per dipignere a olio, a fresco, e a tempera.
Rosso di Caldana
. Una pietra tenera di color rosso scuro, simile al rosso di Cipri, e ancora di color rosso chiaro. Questa riceve bel pulimento, e quella molto abbagliato. Serve per lavorare di commesso e di quadro, pavimenti, e simili. Viene dello Stato di Siena verso Montalcino, dove si trova di piccoli pezzi d'un braccio in circa.
Rosso di Cipri
. Una pietra di color rosso scuro.
Rosso di Corliano
. Una pietra non molto dura di color rosso sudicio più e meno chiaro, (con molte macchie in forma d'onde) composto di venuzze nere, mescolate d'alcune piccole macchiuzze bianche, ed'altre rosse. Serve per fare stipiti di porte, e pavimenti. Riceve ordinario pulimento. Si cava nel Genovese.
Rosso di Francia
. Una pietra dura pel doppio del marmo, cioè quanto il Paragone, tinta d'un color rosso molto vivo, con macchie bianche alquanto livide; vale a far colonne, ed altri ornamenti. Trovasi in gran pezzi e riceve maraviglioso pulimento.
Rosso di Siena
. Una pietra, dura quanto il Paragone, di color rosso focato, che piglia bellissimo pulimento. Trovasene mescolata con vene, con macchie turchine, e qualcheduna gialla, nel nominato luogo di Caldana.
Rossore
m. Rossezza.Lat. Rubor.
Rotella
, o
Patella
Del ginocchio f. V. Scheletro.
Rotondo add.
V. Ritondo.
Roventare
. Infuocare, far divenire come di fuoco.
Rovente
add. Infuocato. Lat. Candens.
Roventezza
f. L'essere rovente, infocamento.
Roventissimo
. Superl. di rovente, infocatissimo. Lat. Candentissimus.
Rovere f.
V. Quercia.
Rovescio
m. Un membro d'ornamento d'Architettura per lo più membro di cornice de' quadri. Quale è fatto a foggia di bastone da una sola parte rotondo, cioè di sopra, e disotto incavato, e come a dire arrovesciato all'indietro.¶ E rovescio diciamo assai propriamente quella parte della medaglia che è dietro a quella dove è l'effigie del personaggio rappresentato nella medaglia.
Rovina
, e
Ruina
f. Il rovinare, e la materia rovinata. Lat. Ruina.¶ In vece di precipizio.
Rovinamento
m. Il rovinare, rovina.
Rovinare
, e
Ruinare
. Cadere precipitosamente e con impeto d'alto in basso. Lat. Ruere, concidere
Rovinio
m. Rovina.
Rovinosamente
avv. Con gran rovina furiosamente, precipitosamente, impetuosamente. Lat. Furiose, impetuose.
Rozzo
add. Non ripulito, rubido, che non à avuta la sua perfezzione.
Rubido
add. Rozzo che non à la superficie pulita, e liscia.
Rubino
, o
Carbonchio
m. Gemma, così chiamata per la simiglianza che tiene col fuoco. Trovasi in India, in Etiopia, ed anche in Germania, e questi si chiamano
rubini di rocca nuova
. Sono di diverse spezie, e qualità, tutti per tirano al colore di viola, quali più quali meno risplendenti. Si distinguono in
rubini maschi
, e
rubini femmine
. I primi contengono in se un molto acceso ardore: i secondi spandono il loro splendore più al difuori. Veggonsene alcuni attraversati di bianche macchie. Quelli di Germania non sono di così sottile splendore. La differenza che è fra 'l Rubino, e 'l Carbonchio, da altro non depende, che dall'eccellenza, e perfezzione di questa pietra, la quale, quando arriva agli ultimi carati, si dice Carbonchio. È sua qualità particulare il risplendere maravigliosamente. E a' nostri Artefici serve per varj ornamenti.
Ruga
f. Grinza della pelle.
Ruggine
f. Quella materia di color giuggiolino, che si genera sul ferro, e che lo consuma. Lat. Rubigo.
Rugginoso
add. Che à ruggine; proprio del ferro.
Ruina f.
V. Rovina.
Ruinare
. V. Rovinare.
Rullo
m. Un pezzo di legno tondo, sopra del quale si posano le gran pietre o travi, per muoverle più facilmente col ruotolare esso rullo.
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