add. Di color rosso. Lat. Rubeus. m. Colore simile a quello del sangue, o di porpora. Lat. Color rubeus.. Sorta di color naturale, che serve a' Pittori per dipignere a olio, a fresco, e a tempera.. Una pietra tenera di color rosso scuro, simile al rosso di Cipri, e ancora di color rosso chiaro. Questa riceve bel pulimento, e quella molto abbagliato. Serve per lavorare di commesso e di quadro, pavimenti, e simili. Viene dello Stato di Siena verso Montalcino, dove si trova di piccoli pezzi d'un braccio in circa.. Una pietra di color rosso scuro.. Una pietra non molto
dura di color rosso sudicio più e meno chiaro, (con molte macchie in forma d'onde) composto di venuzze nere, mescolate d'alcune piccole macchiuzze bianche, ed'altre rosse. Serve per fare stipiti di porte, e pavimenti. Riceve ordinario pulimento. Si cava nel Genovese.. Una pietra dura pel doppio del marmo, cioè quanto il Paragone, tinta d'un color rosso molto vivo, con macchie bianche alquanto livide; vale a far colonne, ed altri ornamenti. Trovasi in gran pezzi e riceve maraviglioso pulimento.. Una pietra, dura quanto il Paragone, di color rosso focato, che piglia bellissimo pulimento. Trovasene mescolata con vene, con macchie turchine, e qualcheduna gialla, nel nominato luogo di Caldana.
m. Rossezza.Lat. Rubor.
, o Del ginocchio f. V. Scheletro.
V. Ritondo.
. Infuocare, far divenire come di fuoco.
add. Infuocato. Lat. Candens.
f. L'essere rovente, infocamento.
. Superl. di rovente, infocatissimo. Lat. Candentissimus.
V. Quercia.
m. Un membro d'ornamento d'Architettura per lo più membro di cornice de' quadri. Quale è fatto a foggia di bastone da una sola parte rotondo, cioè di sopra, e disotto incavato, e come a dire arrovesciato all'indietro.¶ E rovescio diciamo assai propriamente quella parte della medaglia che è dietro a quella dove è l'effigie del personaggio rappresentato nella medaglia.
, e f. Il rovinare, e la materia rovinata. Lat. Ruina.¶ In vece di precipizio.
m. Il rovinare, rovina.
, e. Cadere precipitosamente e con impeto d'alto in basso. Lat. Ruere, concidere
m. Rovina.
avv. Con gran rovina furiosamente, precipitosamente, impetuosamente. Lat. Furiose, impetuose.
add. Non ripulito, rubido, che non à avuta la sua perfezzione.
add. Rozzo che non à la superficie pulita, e liscia.
, o m. Gemma, così chiamata per la simiglianza che tiene col fuoco. Trovasi in India, in Etiopia, ed anche in Germania, e questi si chiamano . Sono di diverse spezie, e qualità, tutti per tirano al colore di viola, quali più quali meno risplendenti. Si distinguono in , e . I primi contengono in se un molto acceso ardore: i secondi spandono il loro splendore più al difuori. Veggonsene alcuni attraversati di bianche macchie. Quelli di Germania non sono di così sottile splendore. La differenza che è fra 'l Rubino, e 'l Carbonchio, da altro non depende, che dall'eccellenza, e perfezzione di questa pietra, la quale, quando arriva agli ultimi carati, si dice Carbonchio. È sua qualità particulare il risplendere maravigliosamente. E a' nostri Artefici serve per varj ornamenti.
f. Grinza della pelle.
f. Quella materia di color giuggiolino, che si genera sul ferro, e che lo consuma. Lat. Rubigo.
add. Che à ruggine; proprio del ferro.
V. Rovina.
. V. Rovinare.
m. Un pezzo di legno tondo, sopra del quale si posano le gran pietre o travi, per muoverle più facilmente col ruotolare esso rullo.