. Termine usato da' Gettatori di metallo, ed è il ripulire che fanno con ciappole, strozzi, ceselli, e altri simili strumenti a tale effetto ordinati, i lor lavori, dalle superfluità, scabrosità, e bave, colle quali escono dalla forma. V. Pulire.
. Di nuovo fronzire, ed è proprio degli alberi quando si rivestono di nuove frondi.¶ E usasi da' nostri Artefici, per rassettare, racconciare, e raccomodare, al meglio che si può, cosa molto guasta e scassinata.
f. Luogo degli edifici, dove s'aringa, cioè si parla pubblicamente.
. Di nuovo ingrossare ricrescere, rinforzare.
. Grandemente alzare. Lat. Exstollere.
, riturare fessure di legnami, che si fa con alcuni pezzetti di legno per lunghezza, che diconsi sverze.
. Dare il primo intonaco di calcina, sopra le muraglie; attesochè tre sieno gl'intonachi, che loro si danno, per renderle piane, e lisce. Il primo è questo che noi diciamo rinzaffare, che dee darsi alquanto aspro, con calcina, e rena di fosso, e mattoni spezzati. Questo strettissimamente s'attacca, perchè riempie i vani, e sottosquadri de' conventi; qual riempitura non potendo uscir dal muro, tien ferma anche quella calcina che resta fuori di essi vani distesa. Il secondo intonaco si dice , che si fa con rena di fiume, e serve per ovviare alle bruttezze, che facesse il primo, o l'ultimo intonaco perchè riduce la superficie più piana, il terzo poi si chiama propriamente intonaco o ; ed è quello, che riduce la superficie al tutto pulita, e spianata. Questo conviene che si faccia con ottima calcina, e per quanto è possibile con rena bianchissima, che però fu da molti usata, per questo lavoro, in cambio di rena, pietra pesta.
. Ordinar di nuovo, rimettere in assetto, rassettare Lat. In ordinem redigere.
m. Quella parte del muro, che è fra l'interiore ed esterior corteccia del medesimo, il quale si fa alcune volte con riempiere il vano fra le due cortecce di calcina, e pezzami alla rinfusa, ed altre riempiendolo di pietre rozze murandole in esso vano; e l'uno e l'altro segue, quando si à mancanza di pietre quadre, colle quali si possa tirare tutto il muro ad un medesimo modo, acciocchè sia d'eterna durata.
. Dicono gli Architetti que' pezzi di muraglia, che sono tra un vano, e l'altro.
. Di nuovo pulire.
add. Da ripulire, pulito di nuovo.
. Far risalto, ricrescere in fuori; termine d'Architettura.
m. Aggetto; termine d'Architettura, e si dice di que' membri dell'edificio, che dalle bande, o nel mezzo della lor faccia ricrescono in fuora, senza uscire del loro diritto, o modanatura.¶ E si dice a quella particella la quale fa tale effetto.
m. Il risarcire.
. Ristaurare, racconciare.
add. Da risarcire, ristaurato, racconciato.
. V. Salcigno.
. V. Ricidere.
. V. Maniera risentita.
. Strignere maggiormente, o più forte. Lat. Coercere, restringere.¶ Per diminuire, scemare, e appiccinire, e particolarmente in larghezza. Lat. Coarctare.
. Di nuovo toccare. Lat. Iterum tangere.¶ E , vale aggiugnervi qualche cosa di migliore, o lavorarvi sopra di nuovo, o ricorreggere gli errori.¶ Onde ritoccare , , , e simili, vale darle l'ultima mano.. Si dice a quel lavoro che fanno gl'Intagliatori in acqua forte, dopo aver data essa acqua forte sul rame verniciato, e intagliato, e levatane via la vernice; ed è il ripassar che fanno col bulino quei tratti dell'intaglio, che non fussero venuti perfetti.. Quel che fanno i Pittori dopo aver finita la lor Pittura a fresco, e che già è secca la calcina, dando nuovo colore
a tempera, o più chiaro, o più scuro, o macchiando, o facendo tratti, o punteggiando, ove veggano bisognare, per dar più vivezza o rilievo alle figure, supplendo in questa parte al disordine della gran mutazione che fanno i colori dati su la calcina fresca, nel seccarsi che fa essa calcina, che bene spesso non non può interamente provedere l'Artefice benchè peritissimo; che però quasi sempre gli occorre l'avere a ritoccare alcuna cosa