. Sbarbare, svegliere i peli e le penni, e levare agli uccelli quella minutissima piuma, o peluria, ch'è rimasa loro dopo aver levate le penne.. Termine de' Maestri di fabbriche, vale far pelo, e dicesi de' marmi, delle pietre, e delle muraglie. V. Pelo.
add. da pelare per isbarbare, vale senza pelo, senza penne.¶ E da pelare per far pelo dicesi di marmo o pietra, nella quale vi si scoprano sottilissime crepature.
f. Spoglia degli animali con la quale si difende la carne viva delle membra. Lat. Pellis.¶ E dicono i nostri Artefici a certo ornamento, che fassi alcuna volta attorno alli scudi dell'arme, e cartelle con varie piegature, che acconciamente adornano essi scudi, quasi che fossero pelli di animali accomodate loro attorno.¶ E anche chiamano , un certo colore, che dà il tempo alle pitture, con che favorisce assai le carnagioni, e falle apparire più naturali.
m. Parte escrementale radicata nella pelle degli animali, la quale da' Medici è detta cute; esce il pelo fuora de' pori derivato dagli escrementi dell'ultima cozione, che manda la Natura dalle parti interiori, all'esterne.¶ I nostri Artefici danno il nome di ad alcune crepature sottilissime a segno, che alcuna volta sono appena visibili, le quali naturalmente o accidentalmente si trovano fatte nelle pietre, marmi, e muraglie, a cagion delle quali in processo di tempo si rompono le figure, colonne, o lavori d'Architettura, s'aprono le muraglie.¶ E pelare dicono alla pietra o marmo che comincia a scoprir peli; ma della muraglia dicesi .
add. Che pende. Lat. Pendens. m. Luogo pendente.
. Stare sospeso o appiccato a che che sia, che sostenga. Lat. Pendere.¶ E pendere assolutamente di quelle cose, che non stanno diritte, ma inclinano più da una parte che dall'altra.
f. Falda, o fianco di monte.
m. Declivo, pendenza.¶ Onde .
f. Quella di che sono coperti gli uccelli, e di che si servono per volare. Lat. Penna, pinna.. Parte del martello. V. Martello.
. Lavorar di pennello, dipignere. Lat. Pingere.
m. Strumento, che adoprano i Dipintori per dipignere. Lat. Penniculus, et penniculum. Fannosi a foggia di piccole spazzolette legando insieme pelo d'animali: I maggiori, e più gagliardi col pelo del porco; i minori con quello della pelle di vaio, o di puzzola, ed altri col pelo d'altri animali, come di tasso, di cane, di capretto, secondo gli ufficij che debbon fare. A' maggioretti si aggiugne l'asta di leggierissimo legno; ma i piccoli, e minuti si fermano in una penna d'oca, di cigno, e talora d'altri uccelli minori, secondo la grossezza o sottigliezza loro, ficcandosi l'asta in quella penna.
m. Figura di cinque angoli.
m. Luogo rilevato, fatto di legname o di pietre, dove si sta a far diceríe. Lat. Pulpitum.
. V. Timpano.
f. Gioia nota e stimatissima, che nasce nelle conchiglie d'alcune ostriche marine ne' mari dell'India dal promontorio di Comorìfino all'Isola di Zeilan: queste però sono assai piccole. Nel mare di Persia nascono le perle di molta grossezza e bianchezza, che sono dette da noi orientali. Trovasene anche nella China in gran quantità. Questa gioia nella conchiglia è tenera, e poi all'aria indurisce; e questa dicono esser la ragione assegnata da' periti dell'invecchiar che fanno le perle, col tempo divenendo gialle, e rugose; onde fa di mestiere di fregarle con riso non del tutto cotto, e con sale per ridurle alla prima bellezza. Fra le maravigliose perle venute a mia notizia, maravigliosissima è quella, che si mostra nella tribuna della real Gallería, della quale è formato un vaso della grandezza d'una noce.
avverbial. Per lo verso della lunghezza.
add. Stabile, durabile. Lat. Durabilis.
m. Strumento di legno o di ferro o di metallo, ritondo e lungo, sopra il quale si reggono le cose che si volgono in giro, come imposte di porte, edifizi di macchine, e simili.¶ E perno dicesi quello, che fatto di materie simili, ficcano gli Scultori fra
l'una, e l'altra parte delle membra rotte delle statue per unirle insieme: di questi anche si servono gli Architettori per più fermamente stabilire il posamento d'alcune membra d'Architettura; e i migliori perni per tale effetto sono quegli di rame, perchè molto durano. Veggonsene in antichissime muraglie ancora di legno. Poco sicuri son quei di ferro; perchè la ruggine col tempo rompe la pietra attorno, e dilatando la propria incassatura, fa che il perno non serva più al bisogno.