Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

Lemma - Sardonico

Sardonico
m. Gioia che si trova in gran quantità nell'Indie, e ancora nell'Arabia, e in Armenia, portata da diversi torrenti. Si dice Sardonico, nome composto dall'altra gemma detta Sarda, e dall'Onice; così la descrive S. IsidoroLib. 16. cap. 28.Giorgio AgricolaLib. 7. de' Minerali, e Plinio, la chiamano anche
Cameo
. Cammillo Leonardo tiene che questa gioia sia composta di tre pietre, cioè della Sarda, dell'Onice e del Calcedonio. Vedonsene di diversi colori; quelle dell'India son simili alla Sarda, e d'un colore simile a quello dell'ugna posta sopra la carne rossa dell'uomo. Quelle d'Arabia non tengono tal similitudine. Sonvene ancora di diversi altri colori, alcune con un circolo bianchissimo sopra nero colore, o un iride celeste. Sonvene ancora delle mescolate con diversi colori, che guardandole in superficie paion nere, ma nella trasparenza dimostran rosse; altre se ne son vedute con radice nera, e pendenti in verde assai scuro, ed il bianco pendente in porporino; altre se ne vedono di o giallo scuro, o con una certa giallezza fosca; altre mischiate di nero, e bianco, con un cerchio bianco; alcune di giallo scuro, ed azzurro, il quale apparisce nella superficie, e nella trasparenza il giallo. Fra queste, vene sono delle più lucide e meno, e più e meno trasparenti. Gli Antichi Romani fecero non ordinaria stima di questa pietra, che fu portata loro la prima volta da Scipione Affricano il Maggiore. Intagliasi mirabilmente in piccole figure, e sigilli, avendo qualità particulare, massimamente quelle dell'India di non ritenere la cera.
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Sardonico
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