add. Sodo, che resiste al tatto, contrario di . m. La parte dura, soda.
m. Albero dell'India, il cui legno è dentro nero, e fuori del color del Bossolo, sodo, e di maniera pesante, che non galleggia nell'acqua. Vale a far bellissimi lavori di quadro, e ornamenti di disegni, e pitture; perchè è densissimo, e riceve pulimento lustro maravigliosamente. Il migliore dicono esser quello, che nasce in Etiopia, nero, liscio, e senza vene, e che rotto manda fuori grato odore; e non pochi sono stati coloro, che mal pratichi di queste qualità, si son provvisti, in vece d'Ebano, del Moro e della Spina d'India.
m. Voce Latina. Avorio.
add. Fatto di avorio.
. Passare i comuni e convenevoli termini.
add. Che nel suo essere è nel maggior grado di perfezzione. Lat. Excellens, egregius.
add. Che è fuora del centro, che non à il medesimo centro dell'altre cose sue compagne.
L'edificare, il fabbricare. Lat. ædificatio.
Fare edificj o fabbriche. Lat. ædificare, construere; ed è proprio delle fabbriche di muraglie; il che si fa, secondo Leon Batista Alberti, con disegno e ammassamento di materia. La perfezzione de' disegni delli edifizj depende dal sapere con buono e perfetto ordine, adattare e congiugnere insieme linee ed angoli (onde la faccia dell'edifizio si formi) e stabilire a questo ed alle sue parti, luogo atto, numero determinato, maniera bella, ed ordine grazioso. Consiste l'Arte dell'edificare in sei cose, che sono, regione, sito, scompartimento, mura, coperta, e vani; e ciascheduna di esse dee aver queste qualità, cioè che sia sana, comoda, intera, salda, e perpetua. Varj sono stati i pareri intorno a chi fosse il primo, che tale Arte cominciasse a mettere in uso: altri dissero Vesta figliuola di Saturno, altri i due Fratelli Eurialo, e Iperbio; altri il Ciclope Esinchio, ed altri furono d'altro parere: certo è esser'ella stata trovata per comodo della pubblica, e privata conversazione umana.
m. Chi edefica, chi fabbrica.
add. Atto a edificare.
V. Edificamento.
, ed m. La cosa edificata, che anche comunemente dicesi, ; ed è un certo corpo, fatto di disegno e di materia; il primo è prodotto dall'ingegno, il secondo dalla Natura; onde a quello si provvede con applicazione di mente e di pensiero, a questo con apparecchiamento e scelta: nè basta l'una e l'altro insieme, senza la mano d'esercitato Artefice, che sappia far componimento della materia con dovuto disegno. Così Leon Batista Alberti nel Proemio.
. Fare effigie. Lat. Effigiare.
add. Da effigiare.
f. Sembianza, imagine, aspetto. Lat. Effigies, imago.
add. Del medesimo essere, che à le medesime qualità.
add. Superlativo d'eguale.
, ed f. L'essere eguale, parità. Lat. æqualitas.
avv. Con egualità, a un pari,
a un modo. Lat. æqualiter, æquabiliter.