, avverbialmente posto. Così diconsi le coperture degli edificj alzate ad angolo sotto squadra o sopra squadra, le quali pendono da due lati. Leombat. Alb.
, posto avverbial.V. Aggrottescato.
V. Agata.
o add. Dicesi quel lavoro o colonna che è intagliato a , i quali sono alcuni solchi fatti, con dovuta regola e proporzione, a mezzo cerchio (tramezzati da un pianuzzo) alcuna volta diritti per lo fuso della colonna, e alcuna volta torti attorno alla medesima; la parte da basso de' quali usano riempiere di cannelli, acciocchè il lavoro in quel luogo rimanga più forte. Trovansi questi canali appresso alcuni Autori chiamati; donde anno i Botanici moderni cavato il dire alle , .
add. Dicono gli Architetti quello edificio, che interiormente o esteriormente à angoli in squadra sopra squadra, o sotto squadra; come per esempio, edificj quadri, esagonati, ottâgonati, e simili.
Piccola scure; serve per tagliare legnami dal suolo, spezzargli, o dividergli.
Ferro che doma ogni altro metallo.
. V. Ciarpone.
. V. Lastrico.
. V. Acconciare.
avv. Molto bene, con ordine, ordinatamente.
L'acconciare.
. Ridurre a ben'essere, mettere in sesto, e in buon termine: il che diciamo anche , contrario di guastare. Lat. Concinnare, Aptare.¶ Per adornare. Lat. Comere.¶ Per apprestare, preparare, mettere in punto.
L'acconciare. Lat. Concinnatio.¶ Per gli ornamenti che si pongono le donne in capo intorno a' capelli.¶ Per lo 'ntrecciamento d'essi capelli. Lat. Redimiculum in crines.
Acconciamento, raccomodamento, riduzione a ben'essere di case, e altre fabbriche.
add. Assettato, accomodato. Lat. Aptus, concinnatus.¶ Per disposto, apparecchiato. Lat. Promptus, paratus.
. Far coppie, cioè accompagnare, o congiugnere insieme le cose a due a due. Lat. Iungere, componere, copulare.
add. Accompagnato, unito in coppia di altra cosa. Lat. Iunctus, compositus.
. Sminuire, accortare.
. V. Accordato.
o m. Una qualità necessaria
alla buona Pittura; ed è quando tutte le cose dipinte in una tela o tavola, saranno talmente disposte, che da tutte insieme resulti una concordanza e unione armoniosa; onde il colorito delle prime figure, non solo non infruschi o confonda l'una con l'altra, ma lasci fare il suo effetto a quelle della prima seconda e terza distanza; in quella maniera che veggiamo adivenire nelle cose naturali e vere, il color delle quali non mai toglie il conoscerle con piena distinzione l'una dall'altra, e nella loro vera distanza, senza che la vicina apparisca lontana, e la lontana vicina.