Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

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Acciabbattare
. Far che che sia alla grossa; abborracciare; da
ciabatta
, scarpaccia vecchia: e dicesi da' nostri Artefici di chi opera alla grossa, senza considerazione, e come noi diremmo,
con animo di far presto e male
.
Acquaio
m. Luogo nelle case da smaltir l'acqua; fassi per ordinario d'una pila di pietra e d'un condotto, posto nelle stanze delle case per ricever l'acque, che si gettan via. Lat. Aquarium, urnarium. Gli acquai si fanno di fogge diverse, nelle cucine si fanno d'una pila molto grande, senza alcuno ornamento, per uso di lavar'i vasi, col suo condotto ad effetto di dar l'esito alle lavature di essi: nelle sale poi delle case e palazzi erano soliti i nostri Padri di fare gli acquai per ornamento, e insieme per comodità, in luogo di bottiglieria, tenendovi bicchieri, e vasi d'acqua, per uso della tavola: ed erano questi certi vani nella testata di esse sale vagamente ornati di pilastri, di cornici, ed altri membri d'Architettura; de' quali molti sene veggono anche ne' tempi nostri; ma per lo più in case piccole, o in palazzi non rimodernati.
Addobbare
. Ornare. Lat. Exornare.
Agrimensore
m. Colui, che fa professione di misurare terre, che per antico dicevasi
Geometra
; perchè la Geometría è l'Arte di misurar la terra: ma oggi Geometra si piglia in senso più largo. Un curioso esempio di quanto sopra s' è detto, abbiamo in uno Istrumento del dì 17. Maggio 1327. rogato da Ser Lotto di Gianni Ricevuti Fiorentino, che si conserva appresso l'altre volte nominato Dottore Giovanni Renzi, dove si dice, come appresso: Ubertinus olim Strozzæ de Strozzis et Techinus olim Ser Rinaldi Florentini Cives Officiales deputati pro Communi Florentiæ, ad vendendum certum terrenum, positum iuxta muros veteres Civitatis Florentiæ, et pecuniam inde percipiendam convertendam in solutione quorundam Terrenorum et ædificiorum mittendorum in via nova de Panzano (oggi al canto al Mondragone) quæ sumit initium in populo S. Mariæ Maioris, et protemditur usque in platea nova S. Mariæ Novellæ etc. dederunt et concesserunt Rainerio Lapi Bianciardi populi S. Petri in Gattolino, recipienti pro Domina Tora eius Matre, quoddam terrenum cum solo et fundamento antiqui muri d. Communis, positum in populo S. Laurentij de Florentia. Quod terrenum repertum et mensuratum fuit, per Magistros Gherardum Chiari populi S. Petri maioris, et Peruzzum Cini populi S. Donati de' Vecchis, Geometras et Mensuratores, esse brachia quadra MCCCCXXX. vel quasi: et pro precio fuerunt confessi dd. venditores habuisse d. Rainerio Emptore d. n. de d. terreno mensurato, ad rationem solidorum quattuor, et denariorum trium fl. p. pro quolibet brachio quadro, libras trecentas tres et solidos decem et septem, et denarios sex fl. p. In quam summam intrarunt floreni auri nonaginta un., libræ tres, solidi tres, et denarij undecim fl. p. pro quolibet computato floreno libris tribus et solidis sex e den. un. fl. p. de quibus vocaverunt dd. Venditores se bene pagatos etc.
Arrocchiare
. Propriamente far rocchi; e rocchio vale pezzo di legno, o di sasso, o di simil materia di figura che tiri al cilindro, spiccato dal tronco, senza eccedere una certa grandezza: e perchè tali rocchi si fanno, con poca diligenza, e come si dice
a occhio e croce
,
arrocchiare
si piglia per far con poca considerazione o arte che che sia; e fra' nostri Artefici s'intenderebbe quasi nello stesso senso, che acciabattare
.
Becco
m. La bocca degli Uccelli. Lat. Rostrum.
Becco di Civetta
. Membro della cornice; così chiamato, per la somiglianza che à col becco, o vogliamo dir rostro della Civetta.
Buche delle torri fatte nella grossezza delle muraglie
. V. Sorgozzone.
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