Se dunque nel principio della Primavera del 1300. finge Dante di trovar Oderigi nel Purgatorio, già egli era trapassato all’altra vita, o sul finire dell’Anno antecedente, o su’l bel principio di quello presente, ne è improbabile ch’egli morisse in Roma, mentre faceva le miniature per la libreria; che però gli fa dire lo stesso Poeta
Di tal superbia qui si paga il fio:
Et ancor non sarei qui, se non fosse,
Che possendo peccar mi volsi a Dio.