Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

Lemma - Dar la vernice sul rame

Dar la vernice sul rame
. Quel lavoro che fa l'Intagliatore ad acqua forte, coprendo il suo rame colla vernice; e si fa in questo modo. Dopo che il rame sarà ben netto, si ponga sopra il fuoco; e quando è alquanto caldo si levi, e piglisi della vernice, posandola con le dita sul rame, e con le medesime distendendola con dolcezza, acciò venga il rame coperto per tutto egualmente, guardandosi bene in quell'atto dalla polvere: poi con la palma della mano ben netta si vada battendo, e poi lisciando essa vernice, finchè il rame sia egualmente coperto; e dipoi, perchè la vernice e alquanto sbiadata di colore, per annerirla, acciò sopra di essa campeggi maggiormente il taglio, si pigli una candela di sego accesa, che non scoppietti punto; e tenendola sotto al rame vernicato, si vada essa vernice facendo nera col fumo della candela. Per farla poi seccare, s'accenda quantità di carboni, in modo che sien tutti infocati, e non scoppiettino, e di essi si formi come una siepe della grossezza di quattro dita, lasciando tanto vacuo nel mezzo quanto e la grandezza e la forma del rame, il quale si posi sopra qualche ordigno di ferro accomodato sopra il vacuo per lo spazio d'un'ottavo d'ora in circa; e quando il rame cesserà di fumare, allora si leverà, tentando la vernice con una punta, per riconoscere, se fusse troppo o poco asciutta, perchè essendo asciutta tanto che la screpoli, sarà necessario levarla e darne altra; volendola freddar presto, massimamente s'ella mostrerà d'inclinare al troppo duro, si getterà dietro al rame acqua fredda.
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Dar la vernice sul rame
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