Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Corallo
m. Sorta di pianta, che nasce nel mare, fatta a figura d'un'Alberetto con ramicelli in gran numero, ma però senza foglie o frutto, e senza barba: è di color verde, ed alcuna volta cenerino per di fuori, ma rosso per di dentro. Il Cesalpino afferma, questa pianta avere in sè un certo lattificcio, che cascando, fa rinascere altro corallo. Si pesca in gran numero con reti, presso la Corsica e Sardigna; e cavato dall'acqua s'indurisce al pari del marmo. Servonsene gli Architetti, per adornamento di grotte, e fontane: e non son mancati eccellenti Scultori, che in esso abbiano intagliate belle figure. Dioscoride fa menzione di un certo corallo nero, ch'egli chiama , il quale brunito è similissimo all'Ebano: à radice poco
men grossa d'un braccio l'altezza di tutta la pianta. Trovasi ancora un'altra sorta di corallo bianco come l'avorio, con ramicelli pieni di nodi, pieni di buchi, ed è di durezza simile al marmo: ma dove e' nasca, o si pruduca, ancora non è venuto a nostra cognizione.