Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

Lemma - Berillo

Berillo
m. Gemma che à qualche similitudine collo Smeraldo, la quale Plinio afferma avere avuto principio nell'India, dove per lo più si trova. Anno i Berilli splendor grosso, onde usano gli Artefici lavorargli in figura esagona, acciò pigliando da molte parti il lume, diano più splendore. Trovasene di diverse qualità, altri che pendono in verde e ceruleo; altri che tramandano un certo splendore, che pende in color d'oro, piu chiari, e più foschi; altri di color simile al Giacinto; altri di color gialliccio; alcuni di color dell'olio; ed altri in tutto e per tutto simili al cristallo, e questi son quelli che ne' nostri tempi son chiamati più propriamente di tutti gli altri col nome di Berilli, simili al Diamante; ma non anno però quell'oscurità, che nel suo risplender lucidissimo, mostra il Diamante. Molti Autori ne scrivono, e danno a' Berilli diversi nomi, de' quali non fa a nostro proposito il parlare, tanto più che è fra di loro non poca controversia; e non tutti gli Artefici tengono una sola opinione circa il distinguere questa gemma da altre, per le diverse sue qualità.
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