Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

Lemma - Acquaio

Acquaio
m. Luogo nelle case da smaltir l'acqua; fassi per ordinario d'una pila di pietra e d'un condotto, posto nelle stanze delle case per ricever l'acque, che si gettan via. Lat. Aquarium, urnarium. Gli acquai si fanno di fogge diverse, nelle cucine si fanno d'una pila molto grande, senza alcuno ornamento, per uso di lavar'i vasi, col suo condotto ad effetto di dar l'esito alle lavature di essi: nelle sale poi delle case e palazzi erano soliti i nostri Padri di fare gli acquai per ornamento, e insieme per comodità, in luogo di bottiglieria, tenendovi bicchieri, e vasi d'acqua, per uso della tavola: ed erano questi certi vani nella testata di esse sale vagamente ornati di pilastri, di cornici, ed altri membri d'Architettura; de' quali molti sene veggono anche ne' tempi nostri; ma per lo più in case piccole, o in palazzi non rimodernati.
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Acquaio
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