Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Volte
. Alcune coperture d'edificj; sono di più sorte, altre che chiamano , altre , e altre , le quali son tonde. Le volte a mezza botte, siano di che lunghezza o larghezza si vogliano, sempre si posano sopra piante di quattro angoli, o sia ne' sotterranei, o pure sopra il terreno. Quelle a spigoli si posano sopra a piante quadrate, e quelle a cupola per natura loro non vanno posate, se non sopra piante che s'alzino in cerchio. Altre volte si formano dalle parti di queste; come per esempio, quella volta, dove concorrono insieme più pari di volte a mezza botte sopra piante di sei o otto facce, chiamano gli Architetti, ed altre che chiamano , e simili. Le volte in somma non sono altro, che un muro torto, e son differenti dalle mura in questo; che dove nelle mura tutte le pietre, e i filari si compongono dirittamente a filo con la squadra e archipenzolo, nelle volte i filari si tirano con linea torta, e le commettiture delle pietre si dirizzan tutte al centro del loro arco. Usansi ancora le volte nelle terme, ne teatri, ne' templi, ne' ponti, ed in ogni altro più nobile, e più insigne edificio, e purchè siano forti, e stabilmente posate, con diligenza, e di buona materia composte, sono fabbriche eterne.