Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Superficie
f. Il di fuori di ciascuna cosa, quasi il disopra della faccia; quella estensione che à solamente lunghezza e larghezza, senza alcuna profondità, i cui fini sono di linee. A quattro sorte si riducono le superficie; o ; o o ; o ; ed altre si dicono . La superficie piana è definita da Euclide così, quella che giace eguamente fra le sue linee, che praticamente direbbono i nostri Artefici, sopra la quale posto un regolo toccherebbe ugualmente per tutto ciascheduna parte di essa; la convessa è quella, sopra la quale il regolo toccherebbe in un sol punto, posto fra' suoi estremi; l'incavata o concava è quella, nella quale il regolo toccherebbe co' suoi estremi, e non ne' punti di mezzo; la composta finalmente è quella, che à una parte di sè stessa piana, e l'altra o è convessa, o concava.