f. Legno o ferro che si conficca a traverso, per tenere insieme e unire le commessure. Lat. Suscus.¶ Volendosene servire per pietre (tanto in muraglia che in statue rotte, che si vogliono ricommettere) saranno le migliori quelle di metallo; perchè il ferro col tempo facendo ruggine, dilata i fori dove esse spranghe si fermano, e così non fanno più l'ufizio loro di reggere, che è il fine per lo quale si adoperano.