Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Sito
m. Postura; positura di luogo. Lat. Situs.¶ E per odore. Lat. Situs.. Una delle sei parti necessarie all'edificio; ed è quello spazzio, che elegge l'Architettore, per farvi sopra la sua fabbrica:
e sotto questo nome si comprende non solo quella quantità di luogo, che verrà circondata di muraglie, per uso d'abitare; ma ancora ogni spazio di esso edificio, quale si premerà, passeggiando, con le piante de' piedi., o Dice il Paggi nella sua Tavola, essere il sito una delle cose necessarie da osservarsi dal buon Pittore, nella rapprestazione delle cose animate; cioè stando ritte, a sedere, a giacere, supine, bocconi, per lato, inginocchioni, comode, scomode, e simili attitudini, e dell'inanimate, o naturali, o artificiali, molte delle quali anno proprio sito o positura immobile, come la terra che sta a giacere, i monti sollevati, colonne d'edifici ritte, architravi e cornici a giacere, tetti pendenti, e simili; e molt'altre che sono mobili le possono mutare ad ogn'ora, come sono arnesi, stromenti etc. Inoltre deve il Pittore considerar questo sito, come sede delle parti e particelle di qualunque corpo, fuori del qual sito o sede propria, non possono esser collocate senz'errore; siccome per contrario quando ogni cosa è per l'appunto nella sua sede, ne risulta il beninsieme, che è una delle principali parti della buona pittura, anzi una delle due origini del disegno; per questo al Pittore sta bene il farsi pratico della Notomía, per saper collocare, ossa, nervi, muscoli, vene, e ogni altra parte e particella del corpo umano, dove va: imperocchè essendo l'uomo la più bella fabbrica del Mondo, da lui piglia norma ogni altra cosa. Questo sito o sede propria delle parti, à molta convenienza con la forma o fattezza delle cose, nel concorrere alla creazione del disegno.