Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Scheletro
m. Tutta la compagine degli ossi connessi insieme si chiama da' Greci Sceletos, cioè Scheletro. Si divide questo comunemente in capo, tronco, ed articoli: da Ipocrate (al Lib. de Ossium natura) in capo, collo, spina, lombi, mani, e piedi: da Galenode Ossibus, in capo, spina, torace, mani, e piedi.
Il Capo è quella parte, che è posta sopra il collo, domicilio del cervello; si divide in craneo, e faccia, la qual comprende le due mascelle. Il Craneo è una cavità inegualmente ritonda, composta d'otto ossa, uno ,
due , uno , due uno , l'ultimo , insieme congiunti per mezzo di varie suture; cioè, , , , , , .
La faccia è 'altra parte del capo, composta delle due mascelle, ovvero mandibule (così dette a mandendo) superiore, ed inferiore.. La mandibula superiore è composta d'undici ossa, cinque per parte, ed uno nel mezzo senza pari; cioè, , , , , e l'undecimo interposto al palato, sotto delle narici, chiamato . La mandibula inferiore costa di due ossa, che negli adulti s'uniscono, e però viene comunemente costituita d'un solo, il mezzo della quale si chiama . I denti, così detti quasi edentes, sono ossi particolari impiantati nelle mascelle a guisa di chiodi per isminuire il cibo, e formar la voce. Si distinguono in tre ordini, , , e ovvero , i quali sebbene non anno determinato tempo della loro nascita (in riguardo delle qualità individuali del feto e nutrice) nulla di meno sogliono ordinariamente nascere verso il settimo mese; essendo rarissimo quello che si racconta di Cneo Papirio, e Marco Curzio, che nacquero dentati. Tra' molari l'ultimo, perchè per lo più nasce da' 25. a' 30. anni, viene da Ipocrate chiamato . Non mancarono però di quelli a' quali spuntò il medesimo dente solo nell'età decrepita. L'orbita nella mandibula superiore, è quella cavità che contiene l'occhio, chiamata orbita dalla figura orbiculare, composta di sei ossa, cinque comuni dal concorso degli ossi del craneo e faccia, e uno proprio che è il lacrimale soprannominato. L'occhio è l'organo della vista, composto di membrane, umori, vasi, e muscoli. Le membrane sono, secondo i più, l' o dal , l' dalla membrana de' muscoli, la o o dalla , la , l' dalla , la o dalla sustanza midollare del nervo ottico, a' quali s'aggiungono comunemente la , e . Gli umori sono tre; , , e , ovvero , sede della facultà visiva, legato a guisa di pietra anulare dall'estremità della , che oltre l' costituisce il . Sono i vasi vene copiose dalle iugulari esterne, e interne, arterie dalle , nervi dalla prima e seconda coniugazione, de' quali i primi si chiamano , che, ostrutti, producono la . I muscoli sono sei; , , , , e due ; a' quali, negli animali bruti, s'aggiugne il settimo, . L'orecchio è l'organo delle discipline, senza il quale è impossibile diventare uomo erudito. Si divide in , ed ; riceve quello le specie audibili, ovvero il suono, e questo le giudica. Il naso è l'instrumento dell'odorato, e acquitrino delle superfluità escrementizie del cervello. Riceve la parte esterna le specie odorabili; l'interna le giudica. Il collo è la parte che unisce il capo col torace, anteriormente si chiama , posteriormente . La gola largamente così detta (perchè propriamente è l') viene composta da varie cartilagini, oltre i muscoli (de' quali al suo proprio luogo si è detto) che insieme coll'osso ioide, colla varietà de' lor moti, dependenti dagli accennati muscoli, servono alla varia formazione della voce. Sono queste cinque, cioè , , due , ed ; delle quali, particularmente l'aritnoidi, che costituiscono la , da' Greci chiamata Glottis, colla loro varia dilatazione, e restrizione, fanno la varietà delle voci. Il tronco comprende la spina, il torace, e l'ossa, al medesimo aderenti. La spina è il canale osseo, recettacolo della , esteso dal capo al coccige. È composta di 24. , e osso sacro, in tal modo articolati, che s'accomodano quasi ad ogni varietà di moto. Si divide in , , , e . La cervice costa di sette vertebre superiori, il dorso di dodici, i lombi di cinque, l'osso sacro negli adulti è unico, e trifido, ne' bambini si divide in cinque e sei parti; al quale nell'estremità si congiugne il , osso cartilaginoso per lo più trifido, rare volte quadrifido. Il torace è l'ambito ovvero ricettacolo delle parti vitali, formato anteriormente dallo , e ; lateralmente da dodici per banda, sette , e cinque ; e posteriormente da dodici : stabilito superiormente dalle , e difeso posteriormente dalle , ancorchè queste realmente appartengano al braccio.
La mano, o per meglio dire, la , è l'organo apprensorio; e si divide in omero, cubito, e mano estrema.
L'omero è un solo osso grande e robusto, articolato alla scapula, e cubito. Il cubito costa di due ossi, ed . La mano estrema si divide in , , e delle dita. Il carpo costa di otto ossa piccole, connesse fra di loro per armoniam, e col metacarpo per sinartrosim. Il metacarpo di quattro; perchè il quinto appartiene al dito pollice, e col medesimo manifestamente si muove. Le , cioè , , , , e , sono composte di tre ossa articolate per ginglimon, che costituiscono, primo, secondo, e terzo internodio. Il piede, o' per meglio dire, il , è l'organo ambulatorio; si divide, come la mano, in tre parti, femore, gamba, e piede estremo. Il femore, osso grandissimo fra tutti quei del corpo, congiunto con l'ischio per diartrosim, e colla tibia per ginglimon. À superiormente due estruberanze, necessarie all'inserzione de' muscoli rotatorij, chiamate , ed . Il ginocchio è la parte anteriore dell'articolazione del femore colla tibia, e poplite
parte posteriore di detta articolazione., o La rotella o patella, è un'osso rotondo, che stabilisce l'articolazione del femore colla tibia. La gamba è composta di due ossi, , e , che costituiscono nella parte inferiore due estuberanze o , l'uno interno corrispondente alla tibia, l'altro esterno alla fibula. Il piede estremo si divide in tarso, metatarso, e falange delle dita. Il costa di sette ossa, , , , , e tre . Il metatarso è composto di cinque ossa: non corrisponde al metacarpo della mano; perchè il quinto non appartiene al pollice. Le dita son composte di tre ossa, come quelle della mano; eccetto il pollice, il quale è composto di due solamente.L'ossa, che realmente concorrono alla costituzione perfetta dello Scheletro umano (ancorchè diversissimo sia, con la varietà dell'opinioni, il numero) si riducono per la più sicura, seguendo anche io in ciò il parere dell'eruditissimo Dottor Medico, e singolare Anatomista, nella Città di Firenze, Giuseppe Zamboni, dal quale io sono assistito nell'esposizione delle materie Anatomiche appartenenti a questo Trattato; si riducono dico, al numero di dugento cinquanta sette, tra' quali, per procedere ordinatamente; sono i primi;
8 del Craneo.
11 della Mandibula superiore.
2 della Mandibula inferiore.
3 dell'Osso Ioide.
32 Denti.
24 della Spina.
3 dell'Osso sacro.
3 del Coccige.
2 Clavicole.
24 Coste.
3 dello Sterno.
2 Scapule.
2 Omeri.
2 Radij.
2 Ulne.
16 del Carpo, 8. per parte.
8 del Metacarpo, 4. per parte.
30 delle Dita della mano, 15. per parte
2 Ilij.
2 Ischij.
2 della Pube.
2 Femori.
2 Tibie.
2 Fibule.
2 Rotelle.
14 del Tarso, 7. per parte.
10 del Metatarso, 5. per parte.
28 delle Dita, 14. per parte.
8 Sesamoidei de' pollici del piede, 4. per parte,
6 Negli orecchi, 3. per parte.
------------
num. 257. in tutto.