Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Scala
f. Strumento per salire, composto di scaglioni, o di gradi; alcuna stabile che è di pietra, o di legno; alcuna portatile di legno, e chiamasi , o di corda, o di seta.. Quel vano dell'edificio per mezzo del quale dall'abitazioni inferiori s'ascende alle superiori: e sono di due sorte, alcune che non anno gradi, o vogliamo dire scaglioni, servendo in luogo di quelli uno sdrucciolo, o pendo, sopra 'l quale si va salendo; altre anno scaglioni, o gradi, che servono al piede per salire. È opinione delli Architetti che la situazzione delle scale sia la più difficil cosa, che si faccia nell'edificio; attesochè in una scala son necessarj tre vani, ognun de' quali per lo più impedisce i loro disegni; il primo è la porta per la quale s'entra a salire la scala, il secondo è la finestra, che le deve dare il lume, acciocchè chi sale
e scende, veda quel che fa; il terzo è quello che vien nel palco, per lo quale si perviene al piano superiore, che però usano, affinchè le scale non guastino il luogo a' loro edifici, di non guastare essi il luogo alle medesime scale; che però assegnano loro luogo proprio distinto dall'altre abitazioni fino al tetto e coperta dell'edificio.