Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Quercia
, o f. Sorta d'albero ghiandifero, il cui legname saldissimo e
pesante, riesce attissimo a più usi negli edificj, il quale stando nell'acqua lungo tempo indurisce sì fattamente, che non à quasi mai morte. Dice Catone che deesi quest'albero recidere dal suolo nel solstizio, e non in altri tempi, come altri dicono, essendo però opinione universale che il taglio sì di questo, come d'ogn'altro albero, che dee servire all'edificare, dee farsi a Luna molto scema; attesochè in quel tempo restano essi asciutti di quella flemmatica grassezza assai disposta alla putrefazione, a cagion della quale vengon poi tarlati e guasti. Dicono altri, e ne mostra la sperienza, esser la quercia attissima agli edificj sotterranei, e valida per reggere ogni gran peso. Non si può forare se non bagnata. Stando sopra terra si torce; e posta intorno all'acque del mare è facile a corrompersi.