Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Piombo
m. Metallo noto. Lat. Plumbum. À questo metallo una proprietà, che prima si fonde che si accenda. Trovasene di tre sorte, , e : il bianco è il migliore, il cenerino à bontà fra l'uno e l'altro, il peggiore è il nero; che dicesi nero, perchè à qualche oscurità maggiore del cenerino: è obbediente al martello, onde molto si dilata, ed è più grave dell'altro. Cavasi in gran pezzi, e anche con vene attaccate a sassi e marmi. A fuochi di gran fornaci non resiste, perchè si converte in litargirio, e altra materia.. Strumento de' Muratori, per piombare le alzate; ed è un pezzetto di piombo legato ad un filo, o cordicella. Lat. Perpendiculum.. Gettar con piombo medaglie di cera, ovvero altri modelli di cera, in basso rilievo. Pigliasi gesso soprafine per li due quinti, e per tre quinti polvere di mattone finissima; stemperasi il tutto con acqua all'uso dei Formatori, e tal mestura chiamano .