Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

Lemma - Palmo

Palmo
m. Spazio della distenditura della mano dall'estremità del dito grosso a quella del mignolo, altrimenti detto
spanna
. Appresso gli antichi Romani, il palmo (per testimonio di VitruvioLib. 3.) era la misura di quattro dita attraverso serrate, ed era la quarta parte del lor piede. Il qual piede, giusta la misura del Villalpando (Tomo 3. in Ezzecchielle) comprende circa a soldi dieci e un terzo del nostro braccio mercantile, per il che il palmo sarà soldi due e danari sette del medesimo braccio. E sebbene comunemente si piglia in Italia al dì d'oggi il palmo per la medesima misura, che la spanna, conforme l'abbiamo descritto nel primo significato, contuttociò qual sia la giusta misura di esso palmo è difficile al fermare, variando quasi per tutte le Città. In Roma il palmo architettonico moderno è la decima parte della lor canna, e corrisponde (secondo le prove che eruditissimamente ne fa Bernardo Benvenuti Sacerdote Fiorentino, dignissimo Priore dell'antica e nobil Chiesa di S. Felicita di questa Città, nel suo dotto Trattato delle misure) quasi a 23. quattrini del nostro braccio.
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Palmo
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