Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

Lemma - Noce

Noce
m. Sorta d'Albero fruttifero (il cui frutto chiamasi noce) legname il quale è molto atto a far'ornamenti intagliati di figure, fogliami, e rabeschi d'ogni sorta. Serve ancora agli edificj; e Teofrasto scrive, questo legname esser molto a proposito per far travi, e correnti; atteso che abbia una certa proprietà di dar cenno prima di rompersi con un certo rumore, che fa; ed esservene l'esempio di ciò, che avvenne nel bagno d'Andro, che rompendosi le travi, e rovinando i tetti da tal legname sostenuti, niuno fu di coloro, che stavano sotto, che ricevesse nocumento, per esser prima della rovina stati avvisati dal suono, o scoppietti, che fecero le travi antecedentemente di rompersi. I Periti di tal legname nelle nostre parti di Toscana distinguono due sorte di noci; uno, che chiamano
noce gentile
, ed un'altro, che dicono
noce malescio
, e tutti due ne' lavori ricevono bel pulimento, e lustro: è però fra di loro questa differenza, che 'l malescio non lo riceve così morato come il gentile, ed il suo frutto non punto godibile; mercè l'esser il midollo delle sue noci così fortemente fitto e serrato nella sua cassa con tramezzi sì forti e stretti, che quindi non può cavarsi, senza romper la noce in minutissimi pezzi.
Noce
f. Frutto dell'albero noce.
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Noce
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