Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Nero
add. Che à nerezza. Lat. Niger. m. Colore opposto al bianco, ed uno di quegli che è chiamato de' medesimi colori. Lat. Niger color. Molte sono le maniere appresso i Pittori di fare il color nero, stante le diverse materie a ciò adoprate.. Sorta di colore nero, fatto d'avorio arso, che fa un nero profondissimo: serve per dipignere a olio. Trovasi, che questo nero fu messo in uso da Apelle. Plin. 35. 6. 10.. Sorta di color nero, fatto del fumo d'olio di linseme: mettesi questo in una lucerna, la quale, mentre arde, tramanda il fumo alla volta d'un testo, o sia piatto di terra cotta, che se le pone sopra ad una certa distanza, dove lascia una certa polvere nera sottilissima, che serve per dipignere particolarmente a olio, e per fare inchiostro da Stampatori di lettere, e di figure intagliate in legno., detto comunemente; poichè il nocciolo della pesca, per una certa propietà, chiamasi assolutamente il nocciolo. Sorta di color nero per dipignere a olio, che si cava dal nocciolo della pesca arso., o. Lo stesso che nero di noccioli di pesca.. Sorta di color nero, fatto di ossa di vitella, per lo più abbruciate non interamente; ma tanto che possa cavarsene il nero. Fa un bellissimo nero, che pende in giallognolo, e anche serve per velare.. Sorta di color nero per dipignere a fresco, fatto della schiuma di ferro, mescolata con terra verde, e sottilissimamente macinata., o che è un bitume o grassezza, la quale nuota sopra l'acque del mar morto, altrimenti detto Lago Sodomeo, o Lago Asfaltite: questa portata a ripa s'indura. Trovasi in altri luoghi della Giudea, ed anche nel territorio d'Agrigento in Sicilia; e questo è liquido, e chiamasi da alcuni , perchè se ne vagliono per le lucerne. Di questo bitume o olio, fassene una sorta di color nero, per dipignere a olio, il quale fa un bellissimo nero pendente in giallognolo; ma col tempo guasta le pitture.. Una sorta di color nero grosso e naturale, che serve a' Pittori per colorire a olio, a fresco, e a tempera.. Una sorta di color nero fatto, d'una certa scorza della forma, con cui si gettano le campane e artiglierie. Serve per dipignere a olio, ed a fresco: ma ne' lavori a fresco, ove sia aria, in breve tempo svanisce e lascia guaste le pitture.; come nero di carbone, fatto
di sermenti di vite, di quercia, e anche di carta abbruciata; con le quali materie fansi diversi colori neri per dipignere.