Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)

Lemma - Modello

Modello
m. Quella cosa, che fa lo Scultore, o Architetto, per esemplare o mostra di cio che dee porsi in opera, di varia proporzione all'opera da farsi; poichè il modello alcuna volta è minore, alcuna altra della stessa grandezza. Fannosi i modelli di varie materie, a gusto de' Professori, e secondo il bisogno; cioè di legname, di cera, di terra, di stucco, o d'altro. È il modello prima, e principal fatica di tutta l'opera, essendo che in essa guastando, e raccomodando, arriva l'Artefice al più bello ed al più perfetto. Serve agli Architetti per istabilire le lunghezze, larghezze, altezze, e grossezze: il numero, l'ampiezza, la specie, e la qualità di tutte le cose, come debbano essere; acciò la fabbrica sia perfetta: ed ancora per deliberare sopra le maestranze diverse, delle quali si dee valere, nel condurre l'edificio, siccome per ritrovare la spesa, che debba farsi in esso.
Modello
dicesi anche propriamente a uomo, o donna, che nell'Accademia del disegno nudo, o vestito stà fermo per esser da' giovani studenti, o da' Maestri dell'arte per loro studio ritratto al naturale.
Vedi altri lemmi
Modello
Con il contributo di