Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Matita
f. Sorta di pietra tenera per uso ai nostri Artefici di disegnare. Vien dalla Voce Greca Hoematites, dall'aver color del sangue che dicono Hoema. V. Lapis Amatita.. Una sorta di pietra tenera, che ci viene a noi in pezzetti, la quale segata con sega di fil di ferro, e ridotta in punte, serve per disegnare sopra carte bianche e colorate. La migliore viene d'Alemagna.. Una sorta di pietra nera che viene a noi in pezzi assai grandicelli, e si riduce in punte, tagliandola con la punta d'un coltello; serve per disegnare sopra carta bianca, e colorata. Cavasi questa ne' monti di Francia, ed in diverse altre parti; ma la migliore viene di Spagna.. Oltre al servire ciascuna di esse da per sè, per uso di disegnare disegni, o rossi, o neri, serve ancora adoprandosi l'una e l'altra insieme da intendenti e pratici pittori, o sia in carte colorate (lumeggiandole col gesso) o sia in carte bianche, per condurre a perfezzione, teste al naturale, e figure tanto vaghe, che paiono colorite. Singulari in simili facultà sono stati Cristofano Allori, e Andrea Commodi, celebri Pittori Fiorentini; e di Cristofano Roncalli dalle Pomarance, luogo del Volterrano, Pittore di chiaro nome, veggonsi disegni in matita rossa e nera, di tanto rilievo, e così ben maneggiati, che paiono veramente dipinti.