Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Larice
m. Albero computato fra le spezie degli Abeti, il cui legname durissimo serve alle fabbriche degli edifizj. Questo albero è di straordinaria grandezza, e coperto di grossissima corteccia, produce i suoi rami attorno attorno a tutto il tronco; à foglie più strette del Pino, e son pungenti; i suoi frutti sono simile alle coccole del Cipresso, e anno buono odore; i suoi fiori son di color di porpora, ed odorossissimi. Alcuni gravi Autori anno scritto, aver questo legname una certa qualità maravigliosa nel resistere al fuoco; e con tutto che li convenga cedere, vedesi per isperienza, che nell'ardere violenta talmente le fiamme, che per quanto può, da sè le discaccia, e molto ci vuole prima che egli del tutto abbruci; il che vien dal Mattioli reputato per falso, e per mera sciocchezza, per esser quest'albero bituminoso, e perciò prontissimo ad ardere: dall'acqua del mare riceve gran danno.