Filippo Baldinucci, Vocabolario toscano dell'arte del disegno (1681)
Lemma - Lapislazzolo
e m. Pietra dura circa un terzo meno de' diaspri, però si lavora più facilmente, ma co' medesimi strumenti, che ad essi diaspri s'adoprano. Viene a noi di Persia, ed è di colore azzurro bellissimo. Il più perfetto è quello, che à colore azzurro profondo, schietto, senza mescolanza di macchie, vene, marmo, e (così chiamano una certa vena, la quale pare spolverizzata d'oro.) Serve ad ogni lavoro di quadro, e di commesso. Di questa son fatti panni di bellissime figurette di rilievo, nel ciborio per la Cappella del Serenissimo Granduca in S. Lorenzo. Alcuni Armeni, i quali a noi lo portano, anno detto che nella Persia venga portato in pezzi dall'acque impetuose d'un fiume o torrente, i quali pezzi anno una scorza bianca. Fassene il colore azzurrro oltramarino, per dipignere a olio, a fresco, e a tempera, il quale quando si cava dall'azzurro di tutta perfezzione, non dà cenere, ma esce tutto perfetto; atteso che la cenere derivi dalla parte marmorea, e da altre mescolanze, che à alcune volte in sè questa pietra.