Nominativo - Spinello Aretino

Numero occorrenze: 7

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2

1686

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Discepolo di Spinello Aretino.

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1686

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Fu questo Pittore uno de’ discepoli di Spinello Aretino, ed io trovo esser egli stato descritto nell’antico libro della Compagnia de’ Pittori di Firenze l’anno 1355. Dipinse in Santa Croce la Cappella di San Lorenzo, e di Santo Stefano de’ Pulci, e Berardi; e altr’opere fece in essa Chiesa, sopra le porte di Firenze dalla parte di dentro dipinse alcune devote imagini, parte delle quali guaste dal tempo furon del tutto gettate a terra per farvene altre, che a suo luogo, e tempo diremo. Altro fin qui non è venuto a mia notizia di quest’artefice, se non ch’egli morì l’anno 1380.

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1686

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Discepolo di Spinello Aretino. nato … circa al 14 Prima di pormi a parlare di questo artefice, desidero che sappia il mio Lettore, che nello intraprendere ch’io feci il carico di mandare alla luce Notizie di Professori del disegno, fin da quei primi tempi, ne’ quali incominciò quest’arte a rivivere, io mi proposi fra gli altri un fine molto principale, che fu di mostrare per ordine di tempi, il come, e per chi l’arte medesima, lasciata la goffezza antica, si andasse a poco a poco portando all’ultimo di sua perfezione; il che non credetti potere effettuare, se non per mezzo d’una dimostrazione per via d’albero, da quei primi maestri incominciando, e successivamente procedendo a’ discepoli loro, e quindi a’ derivati da questi, fino ne’ tempi nostri. Or siccome io a tale oggetto indirizzai mia intenzione, così posso affermare di non aver mai provato maggior difficoltà nella ricerca, che ho fatta poi sempre per le antichissime memorie, e per gli scritti di varj autori, che il ritrovar materie, che assicurar mi potessero il camino per l’ordine cronologico, quasi unico requisito della buona storia, ma particolarmente di quella ch’io mi resi a compilare. Conciosiacosaché mi sia venuto fatto bene spesso in ciò che si vede dato alle stampe, il ritrovare tali, e tante contradizioni a quello, che nell’antiche, e autentiche scritture si legge, ch’io sto per dire, che più agevol cosa sarebbe stata a me il ripigliar le materie da capo con poco, o non punto di ricerca di quello ch’è stato scritto, che il fare sopra dello stesso studio di sorta alcuna. Uno degli antichi artefici adunque, nel ritrovamento delle cui notizie m’è convenuto molto stentare, è stato Lorenzo di Bicci, quegli del quale ora debbo ragionare; e perché costui fu ne’ suo’ tempi uomo di gran valore nella pittura, vuole ogni dovere, che nel parlar di lui io m’affatichi in far comparire quelle verità, che intorno al tempo del suo vivere, ed operare, da altri furon trascurate, o per meglio dire, in tutto intorbidate, e confuse. Dice il Vasari, che Lorenzo di Bicci, che fu discepolo di Spinello Aretino, ebbe il suo natale l’anno 1400. e che in ciò egli abbia preso un gravissimo errore, quando non mai con altro pur troppo chiaro si dimostra con altri detti dello stesso Vasari, come ora vedremo. Dice egli, che Spinello stato suo maestro mancasse di vita circa al 1400.; come poteva dunque Lorenzo, nato secondo quest’autore del 1400. imparar tra le fasce l’arte del dipignere da Spinello, al quale già aprivasi la sepoltura; il perché, dico io, credasi al Vasari, come professore di pittura, ciò ch’ei ci disse, cioè, che Lorenzo di Bicci fu discepolo dell’Aretino, perché oltre a qualche riscontro o di tradizione, o d’altra qualsifosse cosa, potè egli esserne stato fatto certo, e particolarmente perché all’occhio suo erudito non potè portare inganno la maniera stessa dell’uno, e dell’altro maestro.

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1686

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Questo pittore adunque imparò l’arte da Spinello Aretino, il quale cominciò a fiorire circa l’anno 1330. e finì di vivere, come sopra accennammo, del 1400. Dipoi il Vasari, camminando sempre in sul falso supposto, che Lorenzo nascesse lo stesso anno 1400. dice, che Giovanni de’ Medici, detto di Bicci vedendo il profitto, ch’egli faceva nelle buone arti, gli diede a dipignere, mentre era ancora giovanetto, nella sala della casa vecchia de’ Medici, murato che fu il Palazzo grande, che poi restò a Lorenzo fratello carnale di Cosimo Vecchio, una gran copia di uomini illustri, che fino a’ tempi dello stesso Vasari vi si vedevano assai bene conservati; e questo pure dobbiamo noi concedere al Vasari quanto al fatto, ma non quanto al tempo perché fatto il confronto con ciò che si è detto di sopra, si trova che ciò non potè seguire che avanti al 1400. E tanto basti aver detto intorno a qualche sbaglio, ch’è stato preso dall’autore nominato.

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1686

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I Fra Iacopo da Turrita 9. 30. Iacopo, e Andrea Orcagna scultori Fiorentini 41. Iacopo da Prato Vecchio pitt. e archit. sua vita 42. Iacopo Lanfrani scult. e archit. Veneziano 45. Iacobello, e Pietro Paolo Veneziani 46. D. Iacopo Fiorentino Monaco nel Monastero degli Angeli in Firenze, uomo di santa vita, e scrittore di libri da Coro insigne 61. Fra Iacopo Passavanti dell’Ordine de’ Predicatori in santa Maria Novella, uomo di gran bontà, e dottrina 64. assiste alla gran fabbrica di essa Chiesa 63. Iacopo di Pietro scult. sua vita 71. Iacopo di Cione Orcagna sua vita 72. Iacopo della Quercia scult. Sanese sua vita 95. Imagine della Nonziata in san Basilio 6. in san Marco 6. in Orbatello 7. Imagine di Maria Vergine sopra la porta di Camolia di Siena da chi cominciata, da chi finita 34. Imagini di Maria Vergine nella Città d’Arezzo fatta da Spinello Aretino 57. Imagine di Maria Vergine di marmo sopra la porta del Duomo, che va a’ Servi da chi fata, contro quanto fu da altri scritto 96. Isidoro Ugurgieri scrittore 40.

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S Sala del maggior Consiglio di Venezia, anticamente dipinta di verde a chiaro scuro 79. Sagrazione della Chiesa di S. M. Nuova dedicata a S. Egidio, da chi fatta 100. Sagrazione della Cattedrale Fiorentina 100. Sangimignano Terra di Toscana 34. pitture per quelle Chiese 84. 95. San Ranieri Pisano 4. Sebeto pitt. sue opere 83. Sepolcro di Mess. Cino da Pistoia da chi fatto 32. Sepoltura di Papa Alessandro V. in Bologna 107. Sepoltura della moglie di Paolo Guinigi in S. Martino di Lucca 96. Scale della Villa del Poggio a Caiano da chi fatte, e con qual disegno 34. Scarperia Castello in Toscana 32. da chi fatte, e perché 32. Scipione Ammirato Istorico 55. Serafino Serafini pitt. Modanese 110. D. Silvestro Monaco Camaldolese miniat. 61. Simon Memmi sua vita 3. suo ritratto 4. il primo che levasse l’uso di dipignere in un sol campo storia sopra storia 5. sua morte in Avignone, contro ciò che dice il Vasari 5. brutta effigie di lui descritta dal Petrarca 5. 36. 55. Simon da Villa antico Medico burlato 27. Simone, e Iacopo Davanzi loro vita 83. Simon Roti nobile Fiorentino Sergente Generale di Battaglia del Sereniss. Granduca Ferdinando II. 99. Sollazzino pitt. 69. Spedale della Scala di Siena 31. Spedal Grande di Siena 39. Spedale di Monna Agnesa di Siena 39. Spinello Aretino pitt. 56. Statue della facciata del Duomo da chi fatte 32. 107. Statue del Campanile di Firenze 107. Stefano pitt. Fiorentino sua vita 33. *Muore 1350.* 34. Stefano Veronese pitt. 79. Stieri di Francesco degli Albizzi Provveditore dell’Opera del Duomo 40. 71.

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1728

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S Saadaler, Egidio, a c. 45. dell'Int. in rame. Sadalaer, Giovanni, a c. 26. dell'Int. in rame. Sadalaer, Raffaello, a c. 34. dell'Int. in rame. Sadalaer, Raffaello, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 151. Saenredam, Giovanni, a c. 43. dell'Int. in rame. Salimbeni, Arcangelo, dec. 2. della parte 2. del sec. 4. a c. 109. Salimbeni, Ventura, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 127. Salvator Rosa, dec. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 553. Sansovino, dec. I. del sec. 4. a c. 193. Vedi Niccolò Soggi. Sasteleven, Erasmo, dec. 4. della par. I. del sec. 5. a c. 379. Savio, Francesco, dec. 2. della par. 3. del sec. 4. a c. 328. al verso 24. Savonanzi, Emilio, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 105. Schiavone, Andrea, dec. I. della par. 2. del sec. 4. a c. 81. Schoorel, Joan, dec. 3. del sec. 4. a c. 253. Scorza, Sinibaldo, dec. 2. della par. I. del sec. 5. a c. 154. Scorza, Gio. Batista, dec. 2. della parte I. del sec. 5. a c. 155. in mezzo. Scorza, Girolamo, dec. 2. della par. I. del sec. 5. a c. 156. Segiers, Daniel, dec. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 415. Segiers, Geraldo, dec. 4. della par. I. del sec. 5. a c. 378. Sellari, Francesco di Neri, dec. 7. del sec. 2. a c. 80. Sementi, Gio. Giacomo, 3. della par. 3. del sec. 4. a c. 329. Semini, Andrea, e Ottavio, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 223. Semino, Antonio, decen. 2. del sec. 4. a c. 219. e 231. Serafini, Serafino, dec. 10. del sec. 2. a c. 110. ed è all'ultimo di questo Tom. Sesto, Cesare, dec. 5. del sec. 4. a c. 330. Signorini, Fulvio, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 153. Silvani, Gherardo, decen. 2. della p. I. del sec. 5. a c. 93. Silvani, Pier Francesco, decen. 5. della par. I. del sec. 5. a c. 528. Silvestro, Don Silvestro Monaco Camaldolese, dec. 5. del sec. 2. a c. 61. Simone detto l'Avanzi, Simone, e Jacopo, dec. 7. del sec. 2. a c. 83. Simone fratello di Donatello, decen. 4. della par. I. del sec. 3. a c. 105. Snayers, Pietro, dec. 3. della par. I. del sec. 5. a c. 198. Snellinck, Hans, dec. 2. della par. 3. del sec. 4. a c. 238. nel mezzo. Snyders, dec. 3. della par. I. del sec. 5. a c. 201. Snyder, Francesco, decenn. 2. della par. 2. del sec. 5. a c. 120. Soens, Hans, decen. 3. della par. 2. del sec. 4. a c. 189. Soggi, Niccolò, decenn. I. del sec. 4. a c. 193. Vedi Sansovino. Somer, Bernardo, dec. 3. della par. 3. del sec. 4. a c. 399. al verso 6. Somer, Paolo fratello di Bernardo, decen. 3. della p. 3. del sec. 4. a c. 399. Sorri, Pietro, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 146. Sormani, Lionardo, e Gio. Antonio, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 223. Spagna, Giovanni, decenn. 3. del sec. 4. a c. 278. Vedi lo Spagna. Spezzini, Francesco, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 215. Spierre, Francesco, dec. 7. della par. 2. del sec. 7. a c. 625. Spinelli, Parri, decen. 3. della par. I. del sec. 3. a c. 34. Spinello Aretino, dec. 5. del sec. 2. a c. 56. Spiringh, Francesco, dec. 2. della p. 3. a c. 231. in fine. Spisanelli, o Pisanelli, Vincenzio, decen. I. della p. 4. del sec. 4. a c. 99. Sprangher, Bartolommeo, dec. 3. della par. 2. del sec. 4. a c. 214. Starnina, Gherardo di Jacopo, dec. 9. del sec. 2. a c. 102. Stefano, dec. 3. del sec. 2. a c. 33. Stefano della Bella, a c. 65. dell’arte dell’Int. In rame, e a c. 242. dec. 3. della p. I. del sec. 5. Vedi della Bella. Stefaneschi, P. F. Gio. Batista, dec. 3. della par. I. del sec. 5. a c. 163. Vedi di Padre Fra Gio. Batista. Stellaert, Francesco, dec. 2. della par. 3. del sec. 4. a c. 238. Stivens, Pieter, decen. 3. della par. 2. del sec. 4. a c. 191. in fine. Stradano, Giovanni, dec. 2. della par. 2. del sec. 4. a c. 140. Strozzi, Bernardo, dec. 2. della par. I. del sec. 5. a c. 157. Subtermans, Giusto, dec. 3. della par. I. del sec. 5. a c. 167. Suitter, Joseph, ovvero Giuseppe Svizzero, dec. I. della par. 3. del sec. 4. a c. 124. Susini, Antonio, dec. 3. della par. 3. del sec. 4. a c. 372. Suuart, Jan, dec. 3. del sec. 4. a c. 252. Suvarts, Cristoffel, dec. 3. della par. 2. del sec. 4. a c. 265.

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