NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2
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Per costui dunque fece Bruno quanto dice il Boccaccio, parlando del continovo mangiare, che questi Pittori facevano alle spese del Medico, ed eccone le sue parole. Era sì grande, e sì continova questa loro usanza, ch’e’ non parea che senza Bruno il Maestro potesse, né sapesse vivere. Bruno parendogli star bene, acciocché ingrato non paresse di questo onor fattogli dal Medico gli aveva dipinto all’entrar della casa, e sopra l’uscio della via uno rinale, acciocché coloro, che avevano del suo consiglio bisogno, il sapessero riconoscer dagli altri, e in una sua loggetta gli aveva dipinta la battaglia de’ Topi, e delle Gatte, la quale troppo bella cosa pareva al Medico.
Sin qui il Boccaccio; e questo è quanto notizia, dopo quattrocento anni in circa, aviamo di questo Artefice, il quale è forza di dire, che avesse assai lunga vita, perché io lo trovo nominato col nome di suo Padre in un Contratto di Ser Ricco Mazzetti fino a’ 9 ottobre 1301, e lo veggo anche descritto nell'antico Libro della Compagnia de’ Pittori l’Anno 1350, un anno avanti che ne fosse descritto il suo Buffalmacco.