NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1
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1672 BELLORI nel suo bel Libro delle Vite de’ Pittori, Scultori e Architetti moderni, Parte I a 19.Ma perché le cose giù in terra non serbano mai uno stato medesimo; e quelle, che son giunte al sommo, è forza di nuovo tornino a cadere con perpetua vicissitudine, l’Arte che da CIMABUE e da GIOTTO, nel corso ben lungo d’anni 250. erasi a poco a poco avanzata, tosto fu veduta declinare, e di Regina divenire umile e volgare.
Lo stesso BELLORI, alludendo a questa verità, da nessuno fin quì, fuor che dal confutato Autore, potiamo dire essere stata controversa, dice così.
Fiorenza, che si vanta esser Madre della Pittura, e’l Paese tutto di Toscana, per gli suoi Professori gloriosissimo, taceva già senza laude di pennello, e gli altri della squola Romana, non alzando più gli occhi a tanti esempi etc.
1674 SCARAMUCCIA celebre Pittore della Città di Milano, nel suo bel Finezze de’ Pennelli Italiani a 82.Viddero insieme coll’antichissima Chiesa molte pitture a fresco della mano di CIMABUE Fiorentino, e di GIOTTO
suo discepolo; ove ebbero adito i nostri Pellegrini di discorrere di quei tempi andati, ne’ quali ancor bambina avvolta in fasce, se ne stava la Pittura, per dover poscia, doppo il corso di 440. anni in circa, divenir gigantessa ne’ nostri giorni.
1675 Monsignore GIUSEPPE MARIA SUARES Vescovo già di Vasone, onore delle Lettere,
nell’Epistola all’Eminentissimo Cardinal Barberino:
IOCTUS autem, etc. cognomento Bindonius è Patris Bindonis nomine, Pictor insignis, Franc. Petrarchæ memoratus, picturis suis illustravit Ecclesiam Assisiens. etc.