Nominativo - S. Bernardo

Numero occorrenze: 1

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1

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Donde si cava un’altra considerazione, ed è ch’ei non pose d’aver veduto, o sia nello Inferno, o sia nel Purgatorio, o sia nel Paradiso alcuno spirito che non fusse già trapassato all’altra vita prima del 1300. Slontanandosi solo da questa legge prescrittasi una sola volta, la dove tratta de’ Traditori de’ loro Benefattori, posti nella Ghiacciaia detta la Tolomea, nella quale per poter porre alcune persone che ancor vivevano nel millesimo del 300. le quali però avevano per avanti commessa tale scelleratezza, si vale d’una bella finzione poetica, che mirabilmente gli serve per lo senso allegorico, e morale, dimostrando, come dice S. Bernardo, che l’ingratitudine secca il fonte della pietà, mentre il Poeta per esprimerci l’impenitenza, e ostinazione di sì fatti scellerati, finge essere animati da un Demonio, e l’anima loro subito commesso lo esecrabile delitto, finge essere sprofondata nello’nferno, come in persona d’uno di essi fa dire Cotal vantaggio à questa Tolomea,
Che spesse volte l’Anima ci cade
Innanzi c’Atropos mossa le dea.
E più sotto due versi. Sappi che tosto che l’Anima trade
Come fec’io il corpo suo gli è tolto
Da un Demonio, che poscia’l governa
Mentre che’l tempo suo tutto sia volto.
Ella ruina in si fatta Cisterna.

Con il contributo di