NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3
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Per la Casa de’ Medici colorì una bella spalliera di animali: e dipinse ancora molti corpi di cassoni, con istoriette di giostre, di cavalli, e battaglie di bestie, molto al vivo. Per la Cappella degli Alessandri in San Pier Maggiore fece quattro storiette di piccole figure di San Pietro, San Paolo, San Zanobi, e San Benedetto. Per li Fanciulli della Compagnia di San Giorgio, colorì un Crocifisso con San Girolamo e San Francesco: e una tavola di Nunziata per la Chiesa di San Giorgio. In S. Iacopo di Pistoja fu posta una sua tavola, dove figurò una Trinità, S. Jacopo, e San Zeno. Per diversi Cittadini fece più quadri e tondi, de’ quali alcuni si veggono fino a’ nostri tempi. Fu questo artefice molto assiduo al disegno, e di natura assai trattabile e cortese, non perdendo mai occasione che se gli presentasse di far al compagno piacere e servizio. Ebbe un figliuolo, che pure si chiamò Francesco, che fu cognominato Pesellino, e attese ancora egli alla pittura, del quale a suo luogo si parlerà. Trovo in antiche memorie di questa città esser seguita la morte di Pesello a’ 29. di Luglio 1457. ed essergli stata data sepoltura nella Chiesa di San Felice in Piazza, notizia, che sotto gli occhi di altri, che parlarono di lui, non so che sia pervenuta.