Nominativo - Paolo V.

Numero occorrenze: 2

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1

1681

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Veggonsi dall’una all’altra parte di essa fra le nubi i quattro Vangelisti; ed ella illustrata da alti splendori mostra, che nel continuo urtar dell’onde, se bene alcuna volta sembra di titubare, e vacillare, non mai però si sommerge. Figurò un Pescatore sopra uno scoglio in atto di pescare, che poi fu guasto dal tempo. Miravasi questa opera già nel Paradiso, o Atrio di quella Basilica, come abbiamo detto. Quando da Paolo V. fu trasportata nel muro sopra le scale, e ciò fu a’ 24. d’Agosto 1617. con assistenza di Marcello Provenzale da Cento, che in oltre rifece di sua mano la figura del Pescatore, con altre in aria, e restaurolla in alcuni luoghi; il nome del Maestro in essa si leggeva coll’iscrizione di quel Pontefice; ma perché esposta in tal luogo all’inclemenza dell’aria s’andava consumando, Urbano VIII. fecela trasportare dentro la Chiesa, sopra la porta maggiore, e ciò fu a’ 12. di Giugno 1639 con altra iscrizione del nome del Maestro, che la dipinse, e del Pontefice, che la trasportò.

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Doppo fu da Innocenzio X. fatta ricondurre nel luogo di prima, dove da Paolo V. era stata collocata. Avendo poi Alessandro VII. fatti i nuovi Portici, la fece levare. Giaceva questa opera degnissima ridotto all’ultimo del suo vivere, e già a poco a poco s’era andata consumando, quando da Clemente X. di santa memoria, per mano d’Orazio Manetti Sabino fu fatta ristaurare, o per dir meglio del tutto rifare, per collocarla, col disegno del Cav. Lorenzo Bernini Scult. Pitt. e Archit. singolariss. sopra la porta di mezzo, entrando nel Portico nell’interior parte, che appunto è veduta in faccia dalla porta grande nell’uscire di S. Pietro. Fu anche opera di Giotto, oltre a quanto ne a scritto il Vasari, un libro di bellissime miniature, donato già alla sagrestia di S. Pietro dal nominato Cardinale Stefaneschi, con istorie del Testamento vecchio, e prospettive; e perch’e’ fu maraviglioso nel far figure piccole in pittura e miniatura, potè tale arte ad altri comunicare, come in più luoghi di quest’opera ci occorrerà far vedere.

Con il contributo di