NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2
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Iacopo di Messer Piero di Filippo della Quercia da Siena, detto Iacopo della Fonte, fu raro scultore de’ suoi tempi. conciosiacosache egli incominciasse a dare alle sue figure una certa nobiltà, grazia, e tenerezza assai maggiore di quella, che alle loro gli altri di sua patria fino allora data avevano; onde fu adoperato in cose di tutta importanza, e particolarmente gli fu da quella Repubblica
data a fare la fonte della pubblica Piazza, l’acque della quale avevano l’anno 1343. condotte Agostino, e Agnolo Sanesi, e vi scolpì le virtù Teologali, con alcune sacre istorie della Genesi, a cagione della quale opera fu poi sempre chiamato Agnolo della Fonte. Ottimo guiderdone ebbe di suo lavoro; e di più fu dichiarato Cavaliere, e Soprintendente dell’Opera del Duomo. Nella Città di Lucca fece in san Martino la sepoltura della moglie di Paolo Guinigi. In Bologna fece vedere di suo scarpello, e architettura la porta principale della Chiesa di san Petronio con bellissimi lavori di basso rilievo, e sacre istorie dalla creazione del mondo fino a Noè, una Vergine con Giesù Bambino, e due santi.