Nominativo - Niccolò Cornacchini

Numero occorrenze: 5

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1

1681

Pagina 65

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quanto a’ lavori di Calandrino, il citato Autore non fa menzione, che d’un solo, e fu quello che ora diremo. Era in que’ tempi in Firenze un ricco Cittadino chiamato Niccolò Cornacchini, che fra l’altre sue possessioni una ne avea in Camerata, Villaggio poco lontano dalle mura dalla parte di tramontana. Sopra questa fece egli fare un orrevole e bel casamento, e volendo poi far dipignere molte stanze del medesimo, a due Pittori Bruno, e Buffalmacco ne diede la cura, i quali perciò, perché il lavoro era molto, seco aggiunsero e Nello, e’l nostro Calandrino. Questo, secondo che si può dedurre dal racconto della Novella, dovette in quel luogo per assai tempo esercitar l’arte sua, né si ha notizia d’altri suoi lavori; e ciò non tanto perché il tempo, ch’è scorso da ch’egli operava, fino a questa nostra età, che sono poco meno di 400. anni, può da per sé stesso quelli aver distrutto, ma perch’egli eran di quella goffa maniera, che si usava in quell’infelice secolo dagl’imitatori de’ Greci, come era stato il Tafi, e doppo di lui Buffalmacco, mi fo a credere, che le stesse Pitture non abbian data grande occasione a coloro, che son venuti dipoi di molto averle in rispetto; onde sia toccato loro l’esser le prime a cedere il luogo all’altre più moderne.

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1681

Pagina 67

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Una volta a tale effetto gli diedero ad intendere ch’egli era ammalato, e poi accordatisi con M. Simone Medico gli fecion credere d’esser pregno, e doppo che si furon presi il gusto, che lor parve di questa beffe, l’infermo con una finta medicina guarì, e spregnò, ed essi si goderon col Medico, e roba, e danari, che s’eran fatti dare per quella cura: mentre Calandrino, al quale pareva d’aver avuto una buona derrata d’esser campato di quel male, ne rimase allegro, e a’ compagni più obbligato, che mai. Accennerò per ultimo una solennissima bischenca, che fecion costoro al povero Calandrino per pigliarsi gusto di lui, altrettanto artifiziosa, quanto sconvenevole; e fu la seguente. Lavorava egli con essi loro nella nominata villa di Camerata per Niccolò Cornacchini, dov’era solito Filippo di lui figliuolo menare una rea femmina; costei un giorno appressandosi a Calandrino, più per curiosità di vedere un uomo stravagante, e brutto, che per alcuna affezione, gli fissò gli occhi addosso, ed esso a lei, e così vecchio come egli era diedesi a credere, che ella fusse di sé fortemente innamorata, di che accortasi la scaltra Donna per farsi beffe di lui seguitò a guardarlo, prorompendo talvolta in qualche sospiro: finché egli imbarcò. E perché a lungo andare non potè la cosa rimaner nascosta, a Nello, e agli altri, non occorre dire a che sorte di commedia con questa sua nuova melensaggine fusse dato argumento; ma per venire alle brevi fu portata la bisogna per modo che avendolo essi fatto venire a segreto e famigliare discorso con la Niccolosa, che tal’era il nome della femmina, quale essi gli avevan dato a credere ch’ella fusse la Consorte di Filippo, fu fatta comparire la Tessa sua Moglie, la quale coltolo d’improvviso come si suol dire in fragranti, non solamente gli fece un solenne rabbuffo, ma ben pelato, e graffiato ch’ella l’ebbe, lo caricò di molte percosse, mentre fra le risa d’ognuno si preparava l’ultimo atto della Commedia, che fu che Calandrino per aver tentato di far cosa ingiuriosa al Cornacchini nella sua da sé creduta moglie, per non incorrere in qualche disgrazia, si dovesse partir della Villa per non mai più tornare al lavoro, siccome seguì. E questo è quanto mi è paruto dover raccontare per dar qualche notizia di costui, che per la sua quasi non più udita goffezza, non già per lo suo valore nell’arte, dette materia che non solo parlassero di lui gli primi Scrittori di quella sua età, ma che per quattro quasi interi secoli se ne sia conservata viva la memoria fra gli Uomini, come aviamo altra volta accennato.

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1681

Pagina 67

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N
Nino Re degli Assiri fa scolpire un’immagine di Belo suo Padre 2.
Nesea amico pittore 3.
Nella primitiva Chiesa s’intitolava la Cattedrale in S. Salvadore 32.
Niccola Pisano sue opere 42.
Navicella di Giotto dipinta a musaico in S. Pietro di Roma 48. quello che sia seguito in tempo di questa opera 48.
Nozzo di Perino detto Calandrino, e sue recondite notizie 64.
Nino Visconte Pisano Giudice di Gallura in Sard. 59.
Notizie d’Oderigi d’Agobbio 55.
Niccolò Cornacchini ricco Cittadino in Firenze 65.
Notizie d’Agostino e Agnolo Sanesi discepoli di Gio di Niccola Pisano 68.

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2

1686

Pagina 27

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Venendo ora a ragionare di Nello poco farà di mestiero dirne, avendone noi a bastanza parlato nelle Notizie di Calandrino, della moglie del quale chiamata la Tessa fu parente costui; dirò solo ch’egli si trovò sempre a tutte le burle, che furon fatte a Calandrino da Buffalmacco, e da Maso del Saggio. Collo stesso Buffalmacco ebbe mano nelle Pitture della Villa di Camerata di Niccolò Cornacchini, dove anche Calandrino per qualche tempo dipinse; e trovasi anch’egli essere stato descritto nell’antico Libro della Compagnia de’ Pittori l’anno stesso, che Bruno fu descritto, un anno prima di Buffalmacco, dove si vede nominato il Padre suo, che si chiama Dino, che è lo stesso che Bandino; e di questo trovo io un altro riscontro in un Instrumento de’ 14 Settembre 1306 rogato Ser Uguccione Bondoni, ove Nello di Bandino Pittore è nominato; dal che ancora si ricava, che anche Nello ebbe altresì lunga vita.

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1686

Pagina 108

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N Nanni di Bartolo pitt. 105. Nanni di Bartolo scult. 103. Narrazione del quando, come, e per chi cominciasse nella Città di Venezia il miglioramento della pittura 77. Narrazione della fondazione della Compagnia de’ Pittori in Firenze 47. Navicella di Giotto nella Basilica Vaticana 3. 6. Nello pitt. Fiorentino 11. sua vita 25. Neroccio da Siena archit. sua vita 33. Niccola da Prato Cardinale ritratto 4. Niccola, e Giovanni scultori 8. Messer Niccola Acciaiuoli Gran Siniscalco del Regno di Napoli, e di Sicilia 69. Niccola Aretino scult. 75. Niccolò Cornacchini 27. Niccolò di Piero Lamberti scult. 80. Nino scult. Pisano sua vita 83. Niccolò di Piero Aretino sua vita 107. Novelle di Franco Sacchetti Fiorentino 13. 16. 18. 22.

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